HomeEuroLeagueGiannakopoulos: "Poi saprete a chi ho fatto la proposta"

Giannakopoulos: “Poi saprete a chi ho fatto la proposta”

Il finale di stagione in Grecia si accende non solo sul parquet, ma anche sui social. Dimitris Giannakopoulos, l’istrionico leader del Panathinaikos BC, ha scelto una diretta Instagram per lanciare messaggi al vetriolo ai rivali storici e fare il punto sul futuro del club campione d’Europa. Tra frecciate di mercato, attacchi alla federazione e la difesa a spada tratta dei suoi giocatori, il numero uno green ha tracciato la linea per il futuro immediato.

Il mistero di mercato e la provocazione agli storici rivali

Il primo affondo di Giannakopoulos è un attacco diretto alla dirigenza avversaria, con un chiaro riferimento all’affare Kostas Sloukas, strappato in estate all’Olympiacos. Il presidente rivendica con orgoglio le scelte fatte, preannunciando un colpo di mercato clamoroso che verrà svelato solo a bocce ferme.

“Il tavolo non è vuoto, c’è già una Coppa di Grecia, proprio lì dove Sloukas vi ha fatto fare festa. Quello che avete lasciato andare. Avete vinto l’Eurolega, il campionato è ancora aperto. Io chiedo pubblicamente: ti sei presentato con la maglietta ’18-2′, quindi ritieni che i tiri liberi in una partita siano molto importanti e alterino i risultati; per ieri cos’hai da dire? Indosserai qualche maglietta? Parlerà tuo fratello? Che parli, lui sì che è un avversario, o meglio lo è diventato adesso, lo vedo come un avversario. Lasciamo che finisca prima il campionato e poi scoprirete a chi ho fatto un’offerta. Si tratta di qualcuno che non esiste allenatore al mondo che non lo vorrebbe nella propria squadra.”

La polemica sulle naturalizzazioni e l’attacco a Liolios

Un altro tema caldissimo affrontato durante la diretta riguarda il massiccio utilizzo di giocatori stranieri e naturalizzati, con una critica aperta alla gestione della Federazione ellenica e al presidente Vangelis Liolios, difendendo invece lo spirito identitario della Nazionale greca. Giannakopoulos ha contestato duramente la presenza di Thomas Walkup con la maglia della Grecia.

“Giocano con nove stranieri, con dieci stranieri; ringraziate il cielo che vi siete imbattuti in una persona che non vuole le naturalizzazioni e che vuole far giocare i greci. Li darò sempre alla Nazionale, non posso non darli. Liolios non è la Nazionale, è solo un passante qualunque. La Nazionale è tutto il nostro Paese, tutta la nostra storia, è Galis, Giannakis, Papaloukas, Diamantidis, sono loro.

Se a loro sta bene che Walkup giochi con la maglia della nazionale, cosa posso dire. Io non sono il bambino viziato che dice: ‘Eh, mi hanno derubato, andiamo in Serie A2’ oppure ‘Eh, mi hanno derubato, non do i giocatori alla Nazionale’. Dovevano entrare gli ultimi tiri per farti vedere io… hai mai sentito di una squadra europea che ha vinto l’Eurolega e alla fine si ritrova con un parcheggio?”

Giannakopoulos: la difesa dei singoli: i casi Hayes-Davis e Hernangómez

Infine, Dimitris Giannakopoulos ha voluto fare chiarezza sulla gestione dello spogliatoio, spendendo parole al miele per Nigel Hayes-Davis (spesso criticato dai tifosi) e per il futuro di Juancho Hernangómez, la cui permanenza ad Atene resta legata alle decisioni di coach Ergin Ataman.

Sul rendimento e la professionalità di Hayes-Davis, Giannakopoulos è stato categorico: “Quello che voi definite un viaggiatore è il giocatore più professionista della squadra. Si trova al palazzetto tre ore prima e tre ore dopo gli allenamenti e le partite. E voi lo definite un turista.”

Meno certezze, ma enorme stima per il futuro dell’ala spagnola Hernangómez: “Non so si Juancho rimarrà, è una cosa che deciderà l’allenatore. Se dipendesse da me, rimarrebbe per sempre nel club. Il suo professionismo, la sua mentalità e la sua presenza complessiva sono davvero incredibili.”

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!