Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, sarà ospite questa sera a Pozzuoli dell’evento “The Coaching Tree – Le radici del successo, storie di vita”, un talk dedicato al basket che vedrà attorno allo stesso tavolo quattro tecnici campani d’élite: Peppe Poeta, coach dell’Olimpia Milano, il suo vice Marco Ramondino, il commissario tecnico della Nazionale femminile Andrea Capobianco e il suo assistente Vincenzo Di Meglio.
In vista del panel, Petrucci ha rilasciato un’intervista alle pagine de Il Mattino, esternando tutto il suo entusiasmo per l’eccellente avvio di stagione della Guerri Napoli sotto la gestione del patron Matt Rizzetta:
“È stupendo vedere il nome di Napoli in cima alla classifica. Per me il basket, oltre alle città tradizionali, ha assoluto bisogno delle metropoli. E questo discorso vale anche per Roma, che ha ritrovato la pallacanestro di Serie A con due club molto ambiziosi.”
Un concetto, quello della rilevanza delle grandi piazze metropolitane come propulsore per l’intero movimento cestistico tricolore, da sempre al centro della visione del numero uno della FIP.
Petrucci: il supporto a Peppe Poeta e le insidie del campionato
Interpellato sulla fase complessa vissuta da Peppe Poeta sulla panchina dell’EA7 Emporio Armani Milano, Petrucci ha voluto ridimensionare gli allarmismi, ricordando come i periodi negativi facciano parte del percorso di crescita di un grande allenatore e non ne scalfiscano certo il valore.
Alla vigilia della sentita sfida del PalaBarbuto tra i campani e i campioni d’Italia in carica dell’Olimpia Milano, il presidente federale ha preferito evitare pronostici secchi:
“Sarà una meravigliosa sfida, i pronostici me li tengo per me ma vincerà il basket innanzitutto.”
Analizzando la corsa di vertice della Serie A, Petrucci ha infine rimarcato la competitività di un torneo sempre aperto ai colpi di scena:
“Il campionato di basket riserva sempre delle sorprese. È vero che Milano è sempre ai vertici assoluti e Bologna le è vicina, ma abbiamo visto imprese di Sassari, di Venezia. Quindi perché pensare che non sia possibile? Ci sono diverse squadre che possono ambire, e tra queste c’è anche Napoli.”




