Con la stagione (quasi) in bilico, Oklahoma City ha trovato il proprio leader. E lui ha risposto presente. Shai Gilgeous-Alexander, 35 punti totali, di cui 15 negli ultimi 4 minuti e mezzo, ha ribaltato una gara che sembrava segnata, regalando ai Thunder la vittoria per 111-104 sugli Indiana Pacers e riportando la serie in parità.
“Ha mostrato chi è davvero”, ha detto il coach Mark Daigneault.
“Abbiamo giocato con disperazione, e per questo abbiamo vinto”, le parole di SGA.
I Thunder hanno chiuso il match con un parziale di 16-7, praticamente tutto firmato Gilgeous-Alexander. Accanto a lui, anche Jalen Williams (27 punti), Alex Caruso (20) e Chet Holmgren (14 punti e 15 rimbalzi) hanno offerto prestazioni solide, nonostante solo 3 triple segnate a livello di squadra (record stagionale negativo).
Dall’altra parte, Indiana ha avuto 20 punti da Siakam, 18 da Haliburton e 17 da Toppin, ma non è bastato. I Pacers, avanti anche di 10 punti nel secondo tempo, hanno ceduto nel finale.
Il momento chiave
Con la gara in bilico sul 97-97, Gilgeous-Alexander ha segnato un jumper in step-back per il primo vantaggio dei Thunder nella ripresa. Da lì, OKC ha chiuso ogni spazio e mantenuto il comando fino alla sirena.
La serie ora è un best-of-three
Gara 5 si giocherà a Oklahoma City lunedì notte. I Thunder hanno così riconquistato il fattore campo. E dopo essere stati a rischio 1-3, ora vedono di nuovo la luce:
“Sapevamo che 3-1 e 2-2 non sono la stessa cosa”, ha dichiarato SGA.
Con una difesa solida, leadership nei momenti chiave e tanta energia, OKC tiene vivo il sogno del titolo NBA. Indiana, invece, dovrà reagire a un colpo psicologico pesante. Come ha detto coach Rick Carlisle:
“Questa è una di quelle serate difficili. Dobbiamo rialzarci.”
