Giovanni Veronesi ha rilasciato un’intervista a Graziano Urban sulle pagine de Il Messaggero, raccontando i suoi primi mesi alla Maxima Roma tra difficoltà iniziali e segnali di crescita.
Il giocatore ha riconosciuto un avvio non privo di ostacoli, spiegandone le ragioni con lucidità:
«Nelle prime uscite abbiamo avuto qualche difficoltà, ma bisogna anche capire che siamo un gruppo nuovo, in una realtà nuova, con tante cose ancora da organizzare e sistemare. Non è stato semplice, ma stiamo lavorando nel modo giusto. Dalla prima partita contro Napoli a oggi abbiamo fatto grandi miglioramenti, e questa è la cosa più importante.»
Veronesi ha poi aggiunto fiducia nel percorso intrapreso: forte della sua esperienza in questo campionato, è convinto che una squadra che lavora bene durante la settimana troverà prima o poi i risultati.
Il campetto di Colle Oppio e la passione ritrovata di Roma
Nei giorni scorsi Veronesi ha preso parte all’evento Lo sport è vita, promosso da Sport e Salute a Colle Oppio, dove ha avuto modo di incontrare molti giovani appassionati di basket. Un’esperienza che lo ha colpito in modo particolare:
«Ho conosciuto una realtà incredibile. Sono stato negli Stati Uniti e in tante altre piazze importanti, ma nessun campetto ha lo stesso fascino di quello di Colle Oppio, con il Colosseo sullo sfondo. È meraviglioso vedere la passione che sta tornando a Roma. In realtà non è mai scomparsa, era solo un po’ nascosta, e ora sta tornando fuori.»
Un entusiasmo genuino, quello di Veronesi, per una città che sembra riscoprire il suo legame con la pallacanestro.






