Una scena decisamente insolita e ad altissima tensione ha catturato l’attenzione degli appassionati durante il Draft NBA. Nel momento in cui i Golden State Warriors si apprestavano a chiamare l’undicesima scelta assoluta, le telecamere di ESPN si sono collegate in diretta con la war room della franchigia a San Francisco. Le immagini hanno mostrato il proprietario Joe Lacob e il General Manager Mike Dunleavy Jr. nel bel mezzo di un acceso e animato confronto, con gesti vistosi che lasciavano poco spazio ai dubbi sul loro disaccordo.
Il compromesso: la scelta di Yaxel Lendeborg
Il video, diventato immediatamente virale sui social media, ha mostrato i due dirigenti discutere con veemenza fino a pochi secondi prima che la scelta venisse ufficialmente comunicata alla lega. Alla fine, i Warriors hanno deciso di non scambiare la scelta e si sono accordati sul profilo di Yaxel Lendeborg, ala ventitreenne reduce da un titolo nazionale con Michigan. Una scelta orientata al presente, con l’obiettivo di affiancare subito un giocatore pronto alla rotazione di Stephen Curry, Jimmy Butler e Draymond Green.
Warriors: la smentita ironica del General Manager
Al termine della faticosa serata, il General Manager dei Warriors ha cercato di gettare acqua sul fuoco davanti ai giornalisti, liquidando la discussione con una battuta ironica sui presunti motivi del litigio: “Sì, stavamo discutendo su quale fosse il miglior campo da golf di San Francisco e lui non era d’accordo con me. La bellezza risiede negli occhi di chi guarda”.
Subito dopo, Dunleavy Jr. ha però ammesso che sul tavolo c’erano questioni di pallacanestro ben più urgenti, pur ribadendo la totale unità d’intenti della dirigenza al momento del dunque: “Ci sono state probabilmente delle discussioni su alcune trade e cose del genere. Ma alla fine eravamo tutti d’accordo sulla decisione di prendere Yaxel”.
