Già la Grecia è più forte, se poi l’Italia deve fare ‘a meno’ di Fontecchio la missione diventa impossibile. Gli azzurri lottano, ma sono sempre sotto nel punteggio nell’esordio ad Eurobasket 2025, perdendo contro gli ellenici (75-66), in una partita sempre controllata dagli uomini di Spanoulis. Il giocatore degli Heat chiude a quattro punti, gli esterni non fanno quasi mai canestro ed una più che discreta difesa non basta. Dall’altra parte c’è il ‘solito’ Antetokoumpo (31 punti), poi una squadra non certo brillantissima, ma in grado comunque di fare le giocate decisive per riuscire a vincere la partita, con diversi altri protagonisti. La partita di sabato contro la Georgia, oggi vincente con la Spagna, è già una sfida chiave del girone.
Inizio equilibrato, con Melli a rispondere a Giannis, però gli azzurri non riescono a trovare fluidità in attacco e gli ellenici scappano nel finale di quarto (24-12 all’11’), con le triple di Papanikolau e Toliopoulos. La difesa italiana cresce nel secondo periodo ed arriva anche qualche canestro da fuori, con Gallinari e Pajola, permettendo alla squadra di Pozzecco di tornare vicino (36-34 al 21’). Antetokoumpo torna a dominare in avvio di terzo periodo e rimette i greci in controllo, volando fino al +14. Finisce qui, perché nell’ultimo quarto gli uomini di Spanoulis controllano, nonostante le giocate di Niang, pur non chiudendola mal.
Grecia-Italia: le pagelle
Gallinari 5.5 – Fatica a prendere ritmo, il livello è un altro rispetto a Portorico, poi si sblocca e trova qualche giocata delle sue. Però ci sono problemi di falli.
Melli 7.5 – Il primo tempo è enciclopedico, tra canestri, rimbalzi e difesa, attaccando sempre Mitoglou. Nella ripresa è più silente in attacco, ma c’è sempre dietro.
Fontecchio 4 – È l’uomo mancato agli azzurri. Chiude a 4 punti, sbagliando praticamente tutte le conclusioni e trovando il primo canestro nel quarto periodo.
Thompson 5 – Qualcosa in difesa, ma non è un particolare valore aggiunto per gli azzurri.
Ricci 6 – Difesa e qualche fallo subito. Un po’ falloso ai liberi.
Spagnolo 5.5 – Inizio molto difficile, si scalda con il passare dei minuti e si fa notare soprattutto nel corso del quarto periodo.
Procida ne
Niang 7 – Porta energia, lavoro in difesa e a rimbalzo, trovando anche dei buoni canestri.
Spissu 4.5 – Non fa canestro ed anche i suoi punti mancano a Pozzecco.
Diouf 6 – Buon lavoro con e per Melli in avvio, poi vede poco il campo, perché Pozzecco preferisce lunghi che aprono il campo.
Akele ne
Pajola 6 – Non esita al tiro, anche se le percentuali non sono ottime, lavora dietro e serve 4 assist.
Ct Pozzecco 6 – Difficile fare molto meglio, con gli esterni che tirano così male. Prova a cambiare quintetti, a mettere in difficoltà la Grecia con i lunghi che aprono il campo, però l’Italia non trova mai lo spunto per provare a mettere davvero paura agli avversari. Qualche minuto a Procida…

