La magia dei Playoff NBA regala un’altra notte da leggenda: gli Indiana Pacers compiono una rimonta clamorosa e battono i New York Knicks 138-135 all’overtime in Gara 1 delle Finali della Eastern Conference. Protagonista assoluto: Tyrese Haliburton, che con un jumper sulla sirena regala ai suoi il pareggio e poi guida il trionfo supplementare.
A 3 minuti dalla fine, tutto sembrava perduto: New York conduceva di 14 punti (119-105) e pareva pronta a festeggiare il ritorno in una finale Est dopo 24 anni. Ma il destino aveva in serbo un altro finale.
Aaron Nesmith, autore di 30 punti con 8/9 da tre, accende la scintilla della rimonta con una pioggia di triple. E quando mancano pochi secondi, è Haliburton a riprendersi un pallone complicato e segnare il jumper del 125-125, con un piede appena sulla linea del tiro da tre. Nessun game-winner, ma il pareggio è abbastanza per forzare l’overtime.
Nell’extra time, è Andrew Nembhard a realizzare il canestro decisivo a 26 secondi dalla sirena. Haliburton chiude con 31 punti e 11 assist, simbolo di una squadra che non muore mai.
I Knicks pagano cara l’assenza momentanea di Jalen Brunson (autore comunque di 43 punti) per problemi di falli nel quarto periodo. Non bastano neanche i 35 punti e 12 rimbalzi di Karl-Anthony Towns.
? Un dato storico rende tutto ancora più incredibile: dal 1997, nessuna squadra NBA aveva mai perso una partita di playoff con 14 punti di vantaggio a meno di 3 minuti dalla fine (994-0 il bilancio prima di questa gara).
Per i Pacers, è l’ennesima rimonta impossibile in questi playoff. Dopo quella su Milwaukee e quella su Cleveland, arriva forse la più folle di tutte. E adesso, con Gara 2 in programma venerdì, l’inerzia è tutta dalla parte di Indiana.
