Backdoor Injury vi aiuta a capire meglio gli infortuni dei giocatori di basket, in cosa consistono e come vengono curati stimando i tempi di recupero. Il nostro esperto medico sportivo ci racconta lo sfortunato infortunio di Cade Cunningham che ha chiuso anzitempo una stagione da MVP.
Lo pneumotorace è una emergenza medica e consiste in un accumulo di aria intrappolata nello spazio tra il polmone e la gabbia toracica. Di solito questo è uno spazio ‘virtuale’ occupato dal sistema delle pleure che consente al polmone di espandersi quando il muscolo diaframma si abbassa e la gabbia toracica si espande.
L’aria intrappolata impedisce al polmone di espandersi e per questo si dice che il polmone collassa (si sgonfia quasi del tutto) cosí limitando la respirazione e l’apporto di ossigeno ai muscoli che lavorano.
Per evacuare l’aria intrappolata e consentire al polmone di espandersi e riprendere la sua funzione di solito si perfora la cute e si posiiziona un tubicino che lascia uscire l’aria e consente la guarigione. Spesso dovuto ad un trauma diretto (associato a versamento di sangue o liquido infiammatorio) lo pneumotorace puo’ risolversi spontaneamente ma solo nei casi meno gravi.
La maggior parte delle volte, in caso di trauma diretto del polmone come sembrerebbe dalle immagini nel caso di Cunningham, va trattato per qualche settimana per ritornare a respirare bene e per scongiurare che il polmone collassi nuovamente.
Le cose si complicano ulteriormente se allo pneumotorace si associa una frattura di una costa che puo’ addirittura esserne la causa, nel caso in cui la pleura risultasse perforata dal moncone della costa fratturata. Insomma per il nostro Cade è un brutto infortunio e tempi di recupero incerti.
