Due sconfitte consecutive contro Bosnia Erzegovina e Serbia hanno complicato il cammino dell’Italbasket verso la FIBA Basketball World Cup 2027, anche se la situazione rimane gestibile. Gli Azzurri chiudono la finestra di agosto al terzo posto del Gruppo J con un record di 5 vittorie e 3 sconfitte, una lunghezza avanti alla Lituania.
In testa al raggruppamento c’è la Turchia, già qualificata con un perfetto 8-0. Dietro di lei la Serbia a 6-2, poi l’Italia, la Lituania a 4-4 e Bosnia Erzegovina e Islanda appaiate a 3-5. Alle prossime fasi accedono le prime tre classificate: il vero duello è quindi quello con i lituani, nei confronti dei quali l’Italia può contare su un vantaggio importante, avendo vinto entrambi gli scontri diretti della prima fase. In caso di arrivo a pari punti, gli Azzurri sarebbero davanti. La Bosnia, invece, ha conquistato lo scontro diretto con l’Italia e va monitorata con attenzione.
Novembre e febbraio: i due snodi decisivi
La finestra di novembre si preannuncia complicata: il 26 l’Italia riceve la Turchia, il 29 affronta la Serbia in trasferta. Un successo permetterebbe all’Italia di restare davanti alla Lituania al termine della finestra, poiché le due squadre si ritroverebbero al massimo in parità a 6-4, con gli Azzurri avanti negli scontri diretti.
L’ultima finestra potrebbe però essere quella che decide tutto. Il 26 febbraio l’Italia ospiterà la Bosnia in una sfida potenzialmente determinante, prima della trasferta in Turchia del 1° marzo. La Lituania chiuderà invece il proprio percorso contro Turchia e Serbia. Il margine di vantaggio esiste ancora, ma dopo lo 0-2 di agosto lo spazio per sbagliare si è notevolmente assottigliato.
