Ja Morant non guarda solo al parquet NBA. La stella dei Memphis Grizzlies, recentemente rientrata in campo dopo un infortunio con l’obiettivo di trascinare la squadra verso i playoff, ha deciso di ampliare i propri orizzonti investendo nel basket europeo.
Attraverso la sua media company Catch 12, Morant ha acquisito una partecipazione in EuroStep Ventures (ESV), holding proprietaria dei Levallois Metropolitans, club francese attualmente impegnato nella terza divisione nazionale. Un’operazione che va oltre il semplice investimento sportivo e che punta a consolidare una presenza strategica nel mercato parigino, uno dei più dinamici e competitivi d’Europa.
Metropolitans, il club che ha lanciato Wembanyama
Il nome Metropolitans è ben noto agli appassionati di basket internazionale: è infatti la squadra in cui Victor Wembanyama ha completato il proprio percorso di crescita prima del grande salto in NBA. Un dettaglio che rafforza il valore simbolico e progettuale del club, oggi intenzionato a tornare rapidamente nel basket professionistico di alto livello.
Il legame con uno dei talenti generazionali più importanti degli ultimi anni rappresenta un asset chiave anche in ottica di sviluppo del brand e attrattività internazionale.
Strategia e visione: Parigi al centro del progetto
Secondo quanto confermato da Luc Dayan, figura chiave del progetto, sono già in corso discussioni preliminari con l’NBA in merito a una possibile espansione europea. Un segnale chiaro di come l’operazione non sia isolata, ma inserita in un contesto più ampio che guarda al futuro del basket globale.
L’entità economica dell’investimento non è stata resa pubblica, ma Sam Katzin-Simon, cofondatore di EuroStep Ventures, ha parlato apertamente di una cifra significativa, confermando la solidità dell’operazione.
Le parole di Catch 12: non solo business
A spiegare la filosofia dell’investimento è stato Phil Morant, CEO di Catch 12, che ha sottolineato il valore umano e culturale del progetto:
“Questo non è solo un investimento in una società di pallacanestro; è un investimento nelle persone, nella cultura e nelle possibilità. In Catch12 misuriamo il successo da ciò che lasciamo dietro di noi”.
Parole che evidenziano come l’ingresso di Ja Morant nel basket europeo sia pensato come un progetto di lungo periodo, capace di incidere non solo sul campo ma anche sul tessuto sportivo e sociale della città.
NBA ed Europa: un asse sempre più solido
L’investimento di Ja Morant conferma un trend sempre più evidente: le stelle NBA guardano all’Europa non solo come bacino di talenti, ma come terreno fertile per sviluppo, branding e innovazione sportiva.
I Metropolitans, con una nuova struttura societaria e una visione internazionale, puntano ora a diventare uno dei poli centrali del basket europeo del futuro, con Parigi pronta a giocare un ruolo sempre più rilevante nello scenario globale.
