Attacco
Toppin è un’ala di 203 cm che, tra le definizioni date da Synergy, possiamo accostarla ad una slashing wing, quindi un esterno che ama correre e sfruttare il suo atletismo per concludere al ferro, come dimostrano i dati in transizione a canestro. Quando ha condotto personalmente ha prodotto 1.4 PPP, se invece agisce da ricevitore, da destra ha prodotto 1.393 PPP, mentre da sinistra 1.611 PPP, numeri eccellenti che lo collocano all’ottantaseiesimo percentile in questo fondamentale.
Per quanto riguarda il tiro in spot-up, il campione di partite degli ultimi anni è troppo piccolo per decretare un miglioramento, ma se guardiamo i dati della stagione 2023-24, dove in G-League ha giocato 42 partite, possiamo dire che non è proprio la sua arma migliore: ha prodotto 0.802 PPP con un eFG del 42.4%, confermato dallo shot chart fornito da Synergy.

Trattasi di un’ala che occasionalmente può giocare il Pick and Roll da ball Handler, ma è chiaro che, non potendo contare sempre sul tiro da tre punti, diventa piuttosto banale per le difese capire che sfrutterà il blocco per attaccare il ferro. Un ball handling non eccezionale e una visione che, a parte qualche passaggio banale per i compagni liberi, lascia il tempo che trova, fanno presagire che Toppin non verrà utilizzato per questa situazione. Nei P&R che includono i passaggi ha prodotto un mediocre 0.789 PPP.
Molto bravo invece nei tagli a canestro: se con la palla in mano non dà il meglio di sé, è quasi perfetto nel trovare il giusto spazio nella difesa e farsi trovare pronto per gli scarichi dei compagni e concludere con una schiacciata. In queste situazioni ha infatti prodotto un eccellente 1.422 PPP.
La sua verticalità gli permette inoltre di recuperare molte carambole e rimbalzi, soprattutto offensivi, solo che trova difficoltà nella conclusione: il fisico non troppo robusto (91 kg) non lo aiuta infatti ad assorbire i contatti e potrebbe risentirne in area contro la maggior parte dei lunghi. Questo viene riscontrato anche in post-up, che di fatto è una situazione poco esplorata ( 4.8% del tempo) e usata solo se c’è un effettivo vantaggio e può avvicinarsi a canestro.
Riprendendo il discorso sulle doti nel palleggio: in questa ultima clip evidenziamo come il fisico longilineo non lo porta naturalmente a sviluppare un ottimo ball-handling, quindi cerca di superare l’avversario nei primissimi secondi facendo leva sulla sua velocità, risultando pertanto prevedibile alle difese e non tanto produttivo in isolamento (0.621 PPP)





