Dopo la prestazione straordinaria da 30 punti e 43 di PIR contro Bourg-en-Bresse, Andrej Jakimovski è stato nominato Mvp della decima giornata di Eurocup, entrando nella storia della Dolomiti Energia Trento. Una prova dominante che conferma la crescita dell’ala macedone, già protagonista di un avvio di stagione in costante ascesa.
Nonostante il riconoscimento individuale, Jakimovski resta concentrato sull’obiettivo collettivo, come ha dichiarato a l’Adige: «Conta solo vincere. Se coach mi chiede di difendere 40 minuti senza tirare, lo faccio», ha dichiarato, sottolineando come il rendimento personale sia secondario rispetto alla crescita della squadra.
«A Napoli la svolta: ora sappiamo di poter battere chiunque»
Il momento chiave della stagione, secondo l’ala ventiquattrenne, è arrivato dopo il KO di Napoli. Da lì Trento ha iniziato a trovare continuità, ritrovando energia, solidità difensiva e un’identità chiara: giocare veloce, cambiare su tutto e aumentare la fisicità.
Oggi la squadra è al completo e Jakimovski vede un gruppo pronto a competere su ogni campo: «Giochiamo come squadra, possiamo vincere contro tutti».
Focus su Venezia: una sfida che vale tantissimo
Domani Trento ospiterà la Reyer Venezia, reduce da una partita di livello in Eurocup. Per Jakimovski sarà un test fondamentale: una squadra fisica, esperta e guidata da un coach capace di leggere ogni situazione.
«Sarà una battaglia importante per il campionato e per la nostra gente», ha spiegato, ricordando la storica rivalità tra i due club.
La crescita fisica: da “oversize guard” a jolly difensivo
Jakimovski ha lavorato a lungo sul suo corpo, trasformandosi in un’ala moderna capace di difendere dai play ai centri. Oltre 200 cm di altezza abbinati a mobilità e potenza lo hanno reso un’arma tattica perfetta nel sistema di coach Galbiati, che spesso lo utilizza da 4 e da 5 insieme ad Aldridge.
«In America ho cambiato il mio fisico diventando più veloce ed esplosivo. Ora posso difendere su tutti», racconta.
Ambientamento perfetto a Trento
Il giocatore si dice entusiasta della città, del club e dell’organizzazione: «Mi sento molto bene. Pensiamo a lavorare e a vincere, il resto lo fa la società».
Arrivato dopo cinque anni in NCAA tra Washington State e Colorado, Jakimovski sta producendo 13.8 punti e 5.6 rimbalzi in Eurocup, numeri che spiegano il suo impatto crescente.





