Sette stagioni vissute da protagonista nel campionato italiano, quattro club nel proprio percorso professionale e una finale scudetto raggiunta a Brescia: l’impatto di Jason Burnell nel basket italiano si arricchisce ora del capitolo più prestigioso con la maglia dell’Olimpia Milano. L’ala statunitense rappresenta uno dei punti fermi a cui il gruppo allenato da Peppe Poeta si sta aggrappando per superare un avvio di stagione caratterizzato da alti e bassi e da due battute d’arresto consecutive. Decisivo nelle affermazioni contro Virtus Bologna e Trieste, il giocatore ha tracciato la rotta alla vigilia del confronto con il Maccabi Tel Aviv, rilanciando l’indicazione ricevuta dallo stesso coach, come ha dichiarato a la Repubblica Milano:
«Abbiamo bisogno di divertirci di più. È quello che ci ha detto Poeta stamattina: divertitevi e godetevi il gioco. Scendiamo in campo con troppa pressione addosso e questo è il motivo principale dei nostri alti e bassi e delle ultime sconfitte. Sono gasato dall’idea di affrontare le prossime gare con questa mentalità: giocando più duramente ma anche con la testa più serena, sono convinto che diventeremo una squadra migliore.»
Burnell, l’ambientamento a Milano e il nuovo percorso professionale
Arrivato in Italia subito dopo il periodo universitario, il percorso di Jason Burnell si è sviluppato attraverso le tappe di Cantù, Brindisi e Brescia, affrontando la formazione milanese ben 27 volte da avversario prima di vestirne i colori. Il trasferimento all’Armani ha coinciso con l’ingresso ai massimi livelli del basket continentale e con una ridefinizione delle proprie mansioni tattiche all’interno di un roster ricco di alternative:
«Io e la mia famiglia amiamo l’Italia, abbiamo abbracciato la sua cultura, il cibo: è la nostra casa. Quando ho sentito la necessità di fare un salto di qualità, Milano è stata la squadra che mi ha offerto il contratto e sono felice di essere qui. So che il mio ruolo qui è diverso rispetto a Brescia, ma cerco di fare tutto quello che serve per vincere, imparando ogni giorno da chi ha già trionfato a questi livelli, come Hall e Peters.»
Forte di una striscia di qualificazioni ai playoff ottenuta con tutte le maglie indossate in carriera, Jason Burnell punta a confermare il proprio contributo di sostanza e collettivismo, privilegiando l’impatto sul risultato di squadra rispetto ai riscontri statistici personali.







