Utah Jazz
A quasi quattro anni dalle cessioni shock di Rudy Gobert e Donovan Mitchell, Utah incassa finalmente una parte del capitale accumulato.
Jackson è:
due volte All-Star
DPOY
nel pieno della carriera
Un profilo impossibile da firmare via free agency per una squadra come Utah.
Il fit con Kessler è intrigante
Con Walker Kessler (out per infortunio ma destinato a tornare), i Jazz costruiscono un frontcourt:
lunghissimo
dominante al ferro
complementare
Jackson può giocare da 4, evitando i problemi di falli contro i centri, mentre Kessler protegge il ferro. Difensivamente, è una rivoluzione per una squadra oggi ultima per defensive rating.
Effetto domino: Markkanen ala
L’arrivo di Jackson sposta Lauri Markkanen stabilmente in ala piccola. Offensivamente funziona (30.4 punti di media nelle prime 8 gare stagionali), ma difensivamente potrebbe diventare un problema con l’età. Il quintetto del futuro, con Keyonte George e il rookie Ace Bailey, è enorme e ben spaziato…
ma non crea molto per gli altri. Jackson (2.1 assist) e Markkanen (1.9) sono tra i peggiori passatori d’élite NBA. Il rischio è un attacco statico se il movimento di palla non viene sostituito dalla creazione individuale. Con questa trade, la fase “accumuliamo e basta” è finita. Dal 2026-27, i Jazz dovranno provare davvero a vincere.
VOTO: 8
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