Nikola Jokic ha guidato la rimonta dei Denver Nuggets da -23 contro i New Orleans Pelicans, vinta 141-135 dopo un tempo supplementare. Ha chiuso con 35 punti, 15 rimbalzi e 10 assist. A fare notizia però è stato soprattutto quello che ha detto dopo, sui tifosi della Ball Arena che avevano fischiato la squadra durante il primo tempo della prima partita in casa.
Le parole di Jokic sui fischi
In conferenza stampa il serbo è stato durissimo. Secondo lui i tifosi che hanno fischiato possono anche smettere di venire al palazzetto. Chi segue davvero i Nuggets, ha spiegato, sa che la squadra non molla mai e che è rientrata da situazioni anche peggiori. E ha chiuso: se dipendesse da lui, quei tifosi non sarebbero più i benvenuti.
È una presa di posizione rara per un giocatore che di solito evita le polemiche. Sul motivo del brutto primo tempo, Jokic ha parlato di una serata in cui all’inizio non entrava nulla mentre gli avversari segnavano tutto, e di un’energia negativa da cui serviva qualche minuto per uscire.
Dal 53-30 al supplementare
I fischi avevano un motivo. New Orleans ha tirato con il 65,9% nel primo tempo ed è arrivata sul 53-30 nel secondo quarto, chiudendo all’intervallo sul 73-57.
Nel terzo quarto Jokic e Jamal Murray hanno segnato 22 dei 32 punti di Denver, ma i Pelicans sono arrivati all’ultimo periodo ancora avanti di 19. Il rientro è arrivato con le triple di Murray e Jokic e una schiacciata rovesciata di Aaron Gordon. A 17 secondi dalla fine Murray ha avuto tre liberi per il sorpasso e ne ha segnati due, per il pareggio che ha portato la partita al supplementare.
Nell’overtime Denver è partita subito avanti. Jokic ha segnato 8 punti, e il rookie Trevon Brazile ha segnato la tripla dall’angolo del 133-129 a 1:25 dalla fine.
Murray da 42, Brazile sorpresa
Jamal Murray ha chiuso con 42 punti. Brazile, all’esordio davanti al pubblico di casa, ne ha segnati 17, di cui 7 nel supplementare. Il suo contributo era importante perché Denver giocava con diverse assenze: Cam Johnson (caviglia), Alpha Diallo (distorsione al polso), Julian Strawther e Spencer Jones.
Jokic e il record di Westbrook
Quella contro i Pelicans è la tripla doppia numero 199 di Jokic in regular season. Davanti a lui nella classifica di tutti i tempi c’è solo Russell Westbrook, che ha chiuso la carriera a quota 209. Il serbo è a 10 triple doppie dal record, e a questo ritmo potrebbe batterlo entro l’inverno.
Pelicans ancora a zero
New Orleans resta senza vittorie dopo tre partite con il nuovo allenatore Jamahl Mosley. Trey Murphy III ha segnato 26 punti, Dejounte Murray 22, Derik Queen e Zion Williamson 17 a testa. C’è almeno una buona notizia dall’infermeria: l’infortunio al ginocchio del centro Yves Missi, rimediato venerdì a Utah, è solo una contusione.
I Nuggets salgono a 1-1 dopo la sconfitta all’esordio a Oklahoma City.





