Nikola Jokic non ha dubbi: il reparto lunghi della NBA attuale è straordinariamente ricco di talento. Intervistato da SPORTbible, il centro dei Denver Nuggets ha svelato quali avversari gli hanno dato più filo da torcere nel corso delle sue undici stagioni nella lega.
Invece di indicare un singolo rivale, il tre volte MVP ha fatto quattro nomi: Joel Embiid, Karl-Anthony Towns, Anthony Davis e Victor Wembanyama.
“Penso che la lega sia incredibilmente talentuosa. È fantastico che ci siano così tanti giocatori. Nella mia generazione ci sono Embiid, Towns, Anthony Davis, praticamente tutti i grandi nomi, e adesso Victor. È un campionato davvero ricco di talento.”
Sfide diverse, stesso livello altissimo
Ognuno dei quattro giocatori citati da Jokic rappresenta un tipo di problema differente. Embiid è tra i centri con il maggior potenziale realizzativo dell’intera NBA; Towns si distingue per la capacità di colpire dall’arco e per la versatilità offensiva; Davis unisce una presenza difensiva imponente — con le sue stoppate e la mobilità — a un arsenale offensivo efficace vicino al canestro. Wembanyama, infine, si è imposto rapidamente come un avversario temibilissimo grazie a un mix unico di statura, qualità difensive e abilità in attacco.
I numeri di una carriera straordinaria
Nonostante la concorrenza di altissimo livello nel reparto lunghi, Jokic ha mantenuto una costanza produttiva impressionante: in 810 partite di regular season (769 da titolare) il centro serbo viaggia con medie di 22,2 punti, 11,1 rimbalzi e 7,5 assist. A questi numeri si aggiungono tre premi di MVP e il titolo NBA conquistato nel 2023, il primo nella storia dei Nuggets.




