
Jordan Parks si è preso la scena nel momento più importante. Il 32enne del Queens, dopo un primo tempo praticamente anonimo, ha letteralmente trascinato l’Umana Reyer nella ripresa di gara3, firmando 22 punti in 20 minuti con 4/5 dall’arco, 7 rimbalzi, 4 assist e una valutazione complessiva di 27. Un secondo tempo da uragano che ha contribuito in modo decisivo al successo veneziano per 109-97, il primo della serie contro un’Olimpia Milano che fino a quel momento aveva dominato tutti gli scontri diretti stagionali, regular season e playoff compresi.
La serie resta in favore dei biancorossi meneghini sul 2-1, ma la prestazione di gara3 ha cambiato la narrativa: Venezia è entrata nella finale scudetto, e adesso il Taliercio è pronto a fare la sua parte.
Una notte da record per la Reyer
I 109 punti segnati da Venezia rappresentano la terza prestazione offensiva di sempre nella storia dei playoff orogranata. Il primato assoluto risale al 1987, quando la Reyer superò Firenze 111-105 in gara1 degli ottavi, mentre il secondo posto appartiene alla vittoria su Cantù del 1986 con 110 punti. Per trovare il record assoluto in una finale scudetto bisogna invece guardare alla Virtus Bologna, che nel 1993 segnò 117 punti contro Treviso in gara3.
Notevole anche il dato dal perimetro: le 11 triple realizzate su 21 tentativi (52.4%) eguagliano la seconda miglior prestazione perimetrale della Reyer nei playoff, raggiunta in gara1 dei quarti 2017 contro Pistoia. Solo il 16/30 (53.3%) di gara4 dei quarti 2024 contro Reggio Emilia fa meglio.
Parks, va ricordato, era sceso in campo con un vistoso ematoma all’occhio sinistro, conseguenza di una ditata ricevuta in gara2. Non che questo abbia inciso più di tanto sulla sua prestazione.
Il Taliercio come quarto uomo
Questa sera si torna in campo alle 20.00 con il quarto sold out consecutivo al Taliercio. Come riporta Il Gazzettino, Parks ha già lanciato il messaggio ai tifosi:
«Mi aspetto esattamente lo stesso tipo di atmosfera che abbiamo vissuto nelle partite precedenti durante tutta questa cavalcata playoff. Mi attendo che i nostri tifosi siano letteralmente infuocati, un palazzetto caldissimo e un’infinità di energia sul parquet.»
La posta in palio è altissima. In caso di vittoria, Venezia si garantirebbe gara 5 a Milano domenica 21 giugno, potendo contare su un fattore campo che in questi playoff non ha mai tradito: né ai quarti con Derthona (3-2), né in semifinale con la Virtus Bologna (3-1). In caso di sconfitta, invece, sarebbe l’Olimpia ad alzare il suo 32esimo scudetto direttamente sul parquet veneziano.
La consapevolezza del gruppo è quella di chi sa di meritare di stare in finale, come ha spiegato lo stesso Parks:
«Come squadra abbiamo le sensazioni di sempre, ovvero di meritare di stare qui a giocarci il titolo. A volte si vince, a volte si perde, ma il punto non è vincere una singola partita. Il punto è vincere l’intera serie. Adesso dobbiamo essere bravi a sfruttare al massimo il vantaggio di giocare nuovamente in casa in questo momento.»
Nessuna sottovalutazione dell’avversario, però. Parks è il primo a riconoscere la qualità di Milano:
«Loro sono fortissimi, hanno un’ottima squadra e un nome storico. Mi aspetto che tornino in campo pronti a dare battaglia. Sono sicuro che gara4 sarà una bellissima partita.»
Capitan Amedeo Tessitori e compagni sanno cosa fare. Il Taliercio è avvisato.