Ioannis Kastritis esce soddisfatto dai due giorni di test al PalaScieghi di Sondrio, dove la Openjobmetis Varese ha affrontato Trieste e Cantù nelle prime amichevoli con Della Valle e Duke in campo. Il coach greco parla di un bilancio ampiamente positivo, nonostante qualche acciacco e alcune assenze che hanno condizionato il lavoro sul parquet, come ha dichiarato a La Prealpina:
«Due ottimi test per noi che ci hanno dato la possibilità di inserire alcuni elementi che avevano saltato le gare precedenti. Sono stati due giorni molto produttivi, nei quali abbiamo avuto l’opportunità di testare quello su cui stiamo lavorando. Ma sono molto contento per l’intensità e l’unità di intenti che abbiamo messo in campo contro Trieste e Cantù.»
Tra i segnali più incoraggianti, il tecnico cita la capacità della squadra di crescere nel corso della stessa partita, come accaduto contro Cantù: nella ripresa i biancorossi hanno migliorato la gestione dei rimbalzi, la circolazione di palla e l’aggressività difensiva. Un dettaglio rilevante in questa fase della preparazione:
«La cosa importante è che in questa squadra ognuno può dare un contributo e ognuno si fida del compagno.»
Situazione infermeria di Varese: il punto su Kamagate e Roby
Sul fronte degli infortunati, Kastritis non mostra preoccupazione per i tempi di recupero di Ismael Kamagate, che ha già ripreso ad allenarsi prima del previsto. Il coach sottolinea l’impegno quotidiano del giocatore, dicendosi convinto che raggiungerà presto la condizione attesa:
«Gli riconosco grande impegno nel recuperare dall’infortunio; è tornato in campo in anticipo rispetto a quello che ci aspettavamo. Molto presto sarà al livello che tutti ci aspettiamo e lui è il primo a mostrare grande voglia di tornare al top.»
Notizie positive giungono anche su Roby: il suo rientro in gruppo è previsto entro l’inizio della prossima settimana, se non già in quella corrente.
Un riconoscimento va infine ai ragazzi di Varese Basketball, che a Sondrio hanno dato una mano concreta alla gestione dei carichi di lavoro, soprattutto in una fase della preparazione in cui le gambe iniziano a farsi sentire. Kastritis ricorda che la squadra si trova a metà del precampionato e che in questo momento la priorità resta evitare infortuni seri, ancor più quando si disputano due partite ravvicinate.




