Ioannis Kastritis ha stretto virtualmente la mano a Vassilis Xanthopulos al termine di una partita che ha cambiato faccia nel corso dei quaranta minuti. Il Peristeri ha saputo rimontare e portare a casa la vittoria, lasciando l’Itelyum con l’amaro in bocca dopo un primo tempo in cui la squadra aveva girato bene in entrambe le metà campo:
“Congratulazioni al Peristeri per aver saputo rimontare in una partita molto complicata per noi”, ha esordito il coach greco nel post-partita. Il problema, secondo la sua lettura, non è stato il piano di gioco ma l’incapacità di mantenerlo quando la pressione è aumentata.
“Non è la prima volta che quest’anno riescono a rimontare passivi pesanti. Noi avevamo trovato il giusto ritmo difensivo per lunghi tratti del primo tempo e avevamo fatto bene anche in attacco per tutta la prima frazione. Ci aspettavamo la loro reazione, ma non siamo stati bravi a controllare la situazione al cento per cento, arrivando a giocarci il finale punto a punto. E la stanchezza legata allo sforzo fisico è stata decisiva.”
Kastritis sull’emergenza infortuni e le rotazioni ridotte
A complicare ulteriormente la serata ci ha pensato l’infortunio di Amedeo Della Valle, uscito dolorante da Masnago dopo poche azioni. Una prima ecografia ha evidenziato un problema ai flessori della coscia destra. Kastritis non ha cercato alibi, ma ha riconosciuto quanto quella perdita abbia condizionato le scelte e le rotazioni disponibili, come dichiarato a La Prealpina:
“Voglio essere onesto con i giocatori: l’impegno e l’intensità sono stati encomiabili, forse non hanno fatto la cosa migliore in ogni momento, ma hanno dato il massimo in una situazione oggettivamente difficile. Aver perso Della Valle dopo poche azioni è stato pesante; Librizzi non è riuscito a stare in campo per i falli, i nostri portatori di palla sono limitati e alla fine hanno commesso errori per quel motivo.”
Sul piano tattico, il tecnico ha spiegato come la fisicità del Peristeri abbia inciso in modo determinante nella ripresa: “L’aggressività sulla palla che hanno messo sul parquet ci ha tolto lucidità: siamo rimbalzati contro il loro muro e la palla non si è mossa bene come nei primi due quarti.” A chi chiedeva di Kamagate, Kastritis ha escluso qualsiasi problema fisico, precisando che le scelte sui quintetti sono state dettate esclusivamente da ragioni tattiche legate al momento della partita.
Memoria corta e focus sul campionato
Nonostante la frustrazione per il risultato, il messaggio di Kastritis al gruppo è stato chiaro: l’Itelyum è ancora in corsa per i playoff di BCL, con quattro partite ancora da disputare. La testa, già da subito, deve andare alla trasferta di domenica a Trento.
“Logico essere frustrati dopo questa sconfitta. Ma continuo a ripeterlo: serve memoria corta per guardare avanti. Dobbiamo raggrupparci, reagire e prepararci al meglio per la trasferta di domenica a Trento.”




