La Virtus Bologna riesce a battere l’Unics Kazan alla Segafredo Arena dopo una partita veramente sofferta. I russi riescono infatti a rimanere sempre in partita, guidati da uno Smith incredibile, e da un John Brown III che si prende sulle spalle il peso della difesa degli ospiti. Un Teodosic da sogno consegna l’80-76 ai padroni di casa.
Virtus Segafredo Bologna
Amedeo Tessitori 7: inizia molto male, poi tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo è utilissimo. Quando lui esce nel terzo quarto la squadra tracolla. Chiude con 7 punti e 3 rimbalzi.
Marco Belinelli 7-: alterna momenti di totale dominio, soprattutto nel primo tempo, a momenti più smorti. Risulta comunque utilissimo offensivamente.
Alessandro Pajola 7,5: si sporca con due falli ad inizio partita, ma è bravissimo a giocare fino alla fine, stando tanti minuti in campo con 4 falli. Prestazione incredibile da 4 rubate, 9 punti e soltanto 1 persa.
Amar Alibegovic s.v.
Stefan Markovic 5,5: Djordjevic ci dice che giocherebbe anche senza un piede, ma essere utile poi è un’ altro discorso.
Giampaolo Ricci 7: molto bene in questa partita per gli standard di questa stagione.
Josh Adams s.v.
Vince Hunter 7,5: nell’ultimo quarto tiene viva la Virtus e dà la spinta giusta per la vittoria. Di nuovo utilissimo con 8 punti, 7 rimbalzi ed una rubata fondamentale.
Kyle Weems 6: un’altra partita sottotono dello statunitense, che prova a fare il suo difensivamente ma si esclude un po’ troppo dal gioco.
Milos Teodosic 9: fa letteralmente qualsiasi cosa: difesa, 27 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, giocate incredibili, assist immaginifici e guida la rimonta e la vittoria della Virtus. Semplicemente l’MVP della partita.
Julian Gamble inizia molto bene, e viene cercato molto. Nel terzo quarto viene inscatolato e non riesce a trovare gioco, comunque utile in soli 8 minuti.
Awudu Abass 5: prova a fare qualcosa ma fa segnare a tabellino soltanto 4 palle perse, 1 fallo e 1 rubata in quasi 10 minuti.
