HomeScouting ReportKhalif Battle, scouting: cosa porta a Trento?

Khalif Battle, scouting: cosa porta a Trento?

Attacco

“Dynamic shooting wing”, “Secondary ball handler” e “Playmaking wing”: sono queste le etichette che hanno accompagnato Khalif Battle durante la sua lunga esperienza collegiale. La definizione probabilmente più calzante è secondary ball handler, dato che Battle è un realizzatore versatile, pericoloso sia con che senza palla. Nella sua ultima stagione a Gonzaga, ha fatto registrare 1.065 punti per possesso (fonte Synergy), tirando con un 52.5% di EFG (Effective Field Goal) e un 60.3% di TS (True Shooting), numeri che ne confermano l’efficienza offensiva.

Esce dal college come un giocatore che dà il meglio di sé in transizione, dove può esprimere al massimo il suo atletismo: in queste situazioni ha prodotto 1.177 PPP, riuscendo spesso a raggiungere il ferro ma dimostrando anche la capacità di spaziarsi sul perimetro. Come si può vedere dalle clip non ha paura di prendersi delle triple in transizione quando in ritmo, segnando in transizione con il 40.5% di realizzazione.

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Un’altra situazione in cui si trova particolarmente a suo agio è lo spot-up game, che ha rappresentato il 26.6% dei suoi possessi, con una produzione di 1.085 PPP. Il suo primo passo esplosivo gli consente di battere i close-out avversari, mentre la parte superiore del corpo, solida e potente, lo rende efficace nel reggere i contatti al ferro. In penetrazione, pur andando in entrambe le direzioni in egual maniera, risulta più incisivo con l’attacco a sinistra (1.250 PPP).

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Anche il pick&roll fa parte del suo arsenale: nella scorsa stagione ha prodotto 0.882 PPP in queste situazioni. Rispetto all’anno precedente ad Arkansas, ha ridotto la frequenza d’uso del gioco a due (11.5% contro il 18.1%) ma con un incremento evidente di efficienza (0.882 contro 0.747 PPP). Un aspetto su cui deve ancora migliorare, tuttavia, è la tendenza di cercare con troppa insistenza la conclusione personale, piuttosto che coinvolgere il lungo sul roll o i tiratori sul perimetro. Nel sistema di Trento è probabile che il peso principale della gestione dei pick&roll ricada su Jones e Steward: per questo motivo Battle, come già accaduto a Gonzaga, potrebbe avere un numero relativamente contenuto di possessi diretti in queste situazioni, concentrandosi invece su ciò che sa fare meglio: correre in campo aperto e punire sugli scarichi.

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Luca Dapic
Luca Dapic
“Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.” Earvin Magic Johnson

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