La corsa al titolo dei New York Knicks non è entrata nella storia soltanto perché ha messo fine a oltre mezzo secolo di astinenza dai campionati, ma anche per il modo in cui la squadra ha saputo rimontare ripetutamente sul palcoscenico più importante.Secondo quanto riportato dal giornalista sportivo Rodger Sherman, nella serie contro i San Antonio Spurs i Knicks hanno realizzato la prima, la quarta e la sesta rimonta più grande di sempre nelle Finals NBA — tutte nella stessa serie.
La più celebre è quella di Gara 4, quando New York ha annullato uno svantaggio di 29 punti prima che il tap-in vincente di OG Anunoby portasse i Knicks sul 3-1 nella serie. In Gara 5 la rimonta è partita da meno 16, quarta più grande nella storia delle Finals. Quella di Gara 1, da meno 14, si è classificata come la sesta.
Un’impresa che mancava da 55 anni
La serie contro gli Spurs ha consegnato ai Knicks anche un altro primato: sono la prima squadra dal 1971 a essere andata sotto di almeno 10 punti in ogni gara di una serie e a vincere comunque il titolo. Non si è trattato di superare un singolo momento difficile, ma di ribaltare situazioni complicate partita dopo partita, contro avversari che hanno messo pressione in ogni incontro.
L’ultimo team ad aver compiuto questa impresa erano stati i Milwaukee Bucks guidati da Kareem Abdul-Jabbar, che nel 1971 batterono i Baltimore Bullets 4-0 conquistando il campionato. Più di cinquant’anni dopo, i Knicks si sono aggiunti a quella compagnia esclusiva, arricchendo ulteriormente la narrativa di uno dei percorsi verso il titolo più memorabili nella storia della franchigia.
