La Openjobmetis vince la partita a scacchi contro Napoli al termine di un match tiratissimo, teso, in bilico sino alla fine, con la Guerri che si aggiudica ogni singola cifra statistica. Eppure i due punti finiscono in tasca di Varese. Negli ultimi concitati minuti, con Iroegbu in panchina, è Nate Renfro ad aprire in campo per le incursioni vincenti di Tazè Moore e Carlos Stewart, che attaccano il ferro svoltando un match dominato dai quintetti naniformi di Napoli. Karpov contro Kasparov, Kastritis contro Magro. Un match giocato a specchio che la Openjobmetis ha faticato ad inquadrare, subendo le penetrazioni degli esterni della Guerri, mettendo poca aggressività in difesa e faticando a trovare il bandolo della matassa in attacco. Varese vince e, in attesa dei risultati della domenica (e della situazione di Trapani), è incredibilmente vicina alla Final Eight di Torino.
Giocatore decisivo
Moore. Spacca la partita con le sue accelerazioni e balzi felini e diventa definitivamente il nuovo idolo di Masnago.
Da rivedere
Caruso. Atteso alla partita dell’ex gioca 7 insignificanti minuti senza lasciare il segno.
OPENJOBMETIS VARESE
Iroegbu 5: i cambi difensivi di Magro gli tolgono ritmo e lo staccano dal resto della squadra.
Moore 8: è l’uomo copertina e il nuovo idolo di Masnago. Le sue scosse elettriche sono decisive nel finale per piegare la resistenza di Napoli. Alla fine saranno 24 punti, 3 rimbalzi e 4 assist.
Alviti 6: tira e segna poco da 3 (2/4), la specialità della casa, e allora aiuta la squadra in difesa e a rimbalzo.
Nkamhoua 7.5: nel primo tempo è il porto sicuro (l’unico) da cui vanno i compagni. Solido in difesa, riemerge nel finale con giocate importantissime (16 punti, 9 rimbalzi e 4 assist).
Renfro 8: è l’uomo che ha tatticamente cambiato il match. Fuori uno spentissimo Iroegbu, l’uomo di Tucson apre il campo per le incursioni di Moore e Stewart
Stewart 7.5: primo tempo anonimo, sparacchia da fuori (1/9 da 3), ma nel finale i suoi attacchi al ferro sono vincenti e soprattutto la mano non trema dalla lunetta.
Librizzi 7: accende Masnago nel momento più importante. Dopo il fallo tecnico a Croswell, una tripla del capitano suona la carica. Decisive anche due penetrazioni con reverse vincente nell’assolto finale.
Freeman s.v.
Assui 6: non brilla, ma a rimbalzo fa sempre la voce grossa (6 carambole) e al 30’ sgancia la bomba del sospirato sorpasso varesino.
Villa s.v.
Ladurner n.e.
Alabiso n.e.
Coach Kastritis 8: gli episodi nel finale gli sorridono. Azzecca la mossa del doppio lungo e Renfro gli apre il campo come mai Iroegbu era stato capace di fare in una serata opaca. Ha ragione lui nella partita a scacchi contro Magro.
GUERRI NAPOLI
Mitrou-Long 6.5: sempre positivo, ma non riesce a trascinare i suoi al successo. Alla fine 13 punti, 7 rimbalzi e 3 assist anche se non trova mai il canestro da fuori. Molto bene in un paio di situazioni di transizione difensiva.
Bolton 6.5: 35’ sul parquet in cui subisce 8 falli e segna 16 punti con 4 assist. Pecca però nella gestione perdendo 6 palloni.
Flagg 6.5: Magro non lo toglie praticamente mai (38’ in campo). Nelle due metà del campo fa un ottimo lavoro, sporca ogni nota statistica. Da lodare in particolare il lavoro a rimbalzo e sui cambi difensivi.
Simms 7: partita totale per l’ex Venezia, che chiude in doppia doppia (10+11 con 5 assist). Limitato un pò dai falli, forse poteva essere sfruttato di più offensivamente.
Caruso 5: solo 7’ in campo per lui, ma risultati impalpabile davanti ai suoi ex tifosi e sporca pochissimo in referto. Magro lo toglie e lo catechizza, probabilmente per una consistenza difensiva abbastanza soft.
El-Amin 6.5: una sferzata di energia offensiva alzandosi dalla panchina. I suoi canestri aiutano nei momenti più delicati, ma pesa l’1/7 dall’arco in una serata complicata per tutta Napoli.
Gentile s.v.
Treier 5.5: tanta volontà di spendersi per la squadra cercando di far valere la propria stazza. Altro elemento “operaio” che dà consistenza alla panchina.
Faggian 6.5: si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Porta energia, mette il fisico e fa un ottimo lavoro difensivo. Da segnalare una giocata da highlights in cui batte l’uomo dal palleggio e inchioda al ferro.
Croswell 5: anche lui in difficoltà per via dei falli. Ha il tolto di farsi dare il fallo tecnico che accende Masnago e che dà il via alla rimonta dei padroni di casa.
Saccoccia s.v.
Gloria n.e.
Coach Magro 7: paga una serata nera al tiro da fuori, ma la sua squadra è messa molto bene in campo. Playmaking diffuso anche se la gestione non è sempre precisa tentando di giocare sempre ad alto ritmo (20 palle perse). Gioca a scacchi con Kastritis abbassando il quintetto per cambiare contro tutti e non dando punti di riferimento pur facendo valere la stazza delle sue ali fisicate. Perde la partita, ma Napoli sarà in corsa fino alla fine per la Final Eight e per un posto ai playoff.





