Il mercato di Eurolega è in continuo movimento e uno degli acquisti arrivati più di recente è forse anche uno dei più rumorosi degli ultimi anni. Stiamo parlando di Spencer Dinwiddie, che ha scelto di spostarsi nel Vecchio Continente a sorpresa dall’NBA. L’americano è solo uno dei tanti giocatori che, non trovando più spazio nella lega americana, hanno scelto di continuare la propria carriera nella competizione più importante d’Europa. Seguendo la sfida lanciata da Eurohoops, abbiamo stilato una classifica dei 10 migliori acquisti arrivati dall’NBA nell’ultimo decennio di Eurolega. A questo link potete trovare l’articolo originale, mentre di seguito ecco la nostra rivisitazione della classifica.
Fondamentale sottolineare, prima di leggere i nomi qui sotto, che stiamo parlando di giocatori che non avevano mai giocato in Europa, prima di fare il passaggio dall’NBA all’Eurolega. Pau Gasol o Marco Belinelli, ad esempio, non sarebbero potuti rientrare in questa lista. Inoltre si è preso in considerazione, appunto, l’ultimo decennio, ovvero il periodo che parte dalla stagione 2015/2016 fino a quella attuale.
10) Kemba Walker
Il suo acquisto da parte del Monaco è stato forse uno dei più rumorosi degli ultimi anni in Eurolega, ma questo clamore non si è poi trasferito in un apporto efficiente sul campo. La sua carriera in NBA è la migliore tra tutti i giocatori di questa lista, essendo arrivato a giocare quattro volte l’All Star-Game. Di contro, le prestazioni sul parquet sono probabilmente le peggiori. Ventisei presenze con il Monaco nel 2023, ma tantissimi problemi fisici e la decisione di ritirarsi al termine di quell’anno: una firma “giornalistica”.
9) Greg Monroe
Scelto alla numero 7 del Draft NBA nel 2010, prima di arrivare in Eurolega Monroe aveva giocato 661 partite in NBA. Nel 2019 ha firmato con il Bayern Monaco, facendo registrare 28 presenze con i bavaresi e poi 8 presenze nella sua breve esperienza con il Khimki. Nella lega americana Monroe aveva avuto molto spazio specialmente ai Detroit Pistons, ma in Europa non è riuscito a trovare la sua dimensione.
8) Serge Ibaka
Non c’è bisogno di presentazioni per un giocatore che ha avuto una lunghissima carriera in NBA, nonché di successo. Vero che Ibaka aveva giocato con il Real Madrid nel 2011, ma quel periodo è corrisposto all’NBA Lockout e quindi rappresenta una casistica un po’ particolare. Il coronamento del suo percorso è arrivato nel 2019 con l’anello vinto con i Raptors da protagonista, nel settembre 2023 ha portato il suo talento difensivo in Europa e al momento è free agent.
7) Jabari Parker
Scelta numero due del Draft NBA 2014, le premesse per la carriera di Jabari Parker erano di livello assoluto. Sfortunatamente i tanti infortuni lo hanno fatto entrare in un circolo vizioso, all’interno del quale l’americano non ha mai trovato il contesto giusto per esprimersi in NBA. Da lì la scelta di fare il viaggio oltreoceano, dove ha trovato nuova linfa prima al Barcellona e ora al Partizan.
6) Dante Exum
Anche lui ha fatto parte del Draft 2014, ma con la scelta numero 5. Exum ha giocato ben 215 partite con la maglia degli Utah Jazz in NBA. Una breve esperienza a Cleveland ha fatto da intramezzo alla sua scelta di firmare in Eurolega, prima con il Barcellona e poi con il Partizan. Specialmente con la maglia dei serbi Exum è tornato ad essere decisivo, tanto da riconquistarsi un posto nella pallacanestro americana subito dopo.
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