La Virtus Bologna continua a non conoscere ostacoli in casa: contro il Maccabi arriva la quinta vittoria europea consecutiva alla Segafredo Arena. Una prova di forza costruita grazie alle prestazioni scintillanti di Carsen Edwards e Matt Morgan, con gli israeliani costretti a inseguire per tutta la sera.
In campo, la partita ha avuto poche incertezze. Bologna ha allungato già nel secondo quarto, sfruttando l’impatto immediato di Morgan e la solidità di un gruppo che ha trovato ritmo e fiducia sin dai primi minuti. Il Maccabi ha provato a rientrare più volte, ma ogni tentativo è stato respinto prima da un super parziale firmato Edwards – chiuderà con 26 punti – poi dalla precisione di Bologna nei momenti chiave. Nel finale, gli uomini di Banchi controllano e portano a casa un 99-89 che consolida la loro imbattibilità interna.
Come analizzato da Tuttosport oggi in edicola, se dentro il palazzetto la serata è stata un successo sportivo, fuori il clima è stato decisamente diverso. Il corteo di protesta contro la presenza del Maccabi, già annunciato nei giorni precedenti, ha radunato circa 5.000 manifestanti. Quando il gruppo ha raggiunto l’area del palasport, la tensione è salita: dal corteo sono partiti sassi, monetine e materiale prelevato dalle zone di cantiere della città.
Le forze dell’ordine hanno risposto per contenere la situazione, ma gli incidenti non sono mancati: otto agenti sono rimasti feriti, mentre la Digos ha identificato quindici partecipanti ritenuti responsabili delle azioni più violente.
Sul parquet, comunque, la Virtus ha dato segnali importanti. Morgan e Edwards sono stati le scintille, ma le rotazioni di Ivanovic hanno mantenuto equilibrio e ritmo per tutti i 40 minuti. Nonostante un Maccabi aggressivo, Bologna ha gestito ogni break avversario mostrando maturità tecnica e mentale. La prossima sfida per la Virtus sarà contro il Fenerbahce, un match che potrebbe rappresentare un altro passo fondamentale nel percorso di crescita dei bianconeri.
