Quello che stanno facendo i Lakers in questi playoff, privi di Luka Doncic e Austin Reaves, rasenta l’irreale. Nella Gara 3 contro Houston, la squadra di Los Angeles ha completato una rimonta ai limiti dell’impossibile, imponendosi 112-108 ai supplementari e volando sul 3-0 nella serie, contro dei Rockets a loro volta orfani di Durant.
Gli ultimi 40 secondi che hanno cambiato tutto
A circa 40 secondi dal termine dei tempi regolamentari, la partita sembrava ormai chiusa in favore di Houston. Alperen Sengun aveva intercettato un passaggio di LeBron James, portando i Rockets avanti 101-95. Nella successiva azione offensiva, James aveva mancato una tripla che pareva sancire la fine delle speranze gialloviola.
E invece è successo l’impensabile. Marcus Smart ha strappato il pallone dalle mani dei Rockets e si è guadagnato tre tiri liberi, convertendoli tutti a 25 secondi dalla sirena. Da lì in poi, i Lakers hanno completato la rimonta, pareggiando la gara a 13 secondi dalla fine con l’ennesima tripla di James, nata dopo una banale palla persa di Reed Sheppard. La gara va così ai supplementari, dove i gialloviola hanno chiuso i conti senza più voltarsi indietro.
LeBron leggendario, Smart decisivo
LeBron James ha messo a referto 29 punti (con un 4/9 dall’arco), 13 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi. Nonostante 8 palle perse, la sua prestazione nel momento decisivo è stata semplicemente straordinaria. Al suo fianco, Marcus Smart ha firmato una prova maiuscola: 21 punti, 10 assist e 5 recuperi. Ottimo anche il contributo di Rui Hachimura, autore di 22 punti.
Sul fronte Houston, Sengun è stato il migliore in assoluto con 33 punti, 16 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi, ma non è bastato. Bene anche Amin Thompson con 26 punti e Jabari Smith Jr. con 24, ma i Rockets si ritrovano ora spalle al muro.
Da segnalare che Austin Reaves non è sceso in campo nemmeno in Gara 3, restando in panchina, ma potrebbe tornare a disposizione già per Gara 4.
