La Lega Basket ha ufficializzato i vincitori degli LBA Awards 2026 presented by Unipol, i premi individuali che chiudono il capitolo della regular season di Serie A. I riconoscimenti sono stati assegnati attraverso una votazione ponderata che ha coinvolto giocatori, allenatori, dirigenti, media e tifosi. Un sistema rappresentativo che fotografa l’intera stagione dalla prospettiva di chi la vive dall’interno.
Brooks MVP, Della Valle miglior italiano, Niang guida gli Under 22
Il premio più atteso va ad Armoni Brooks dell’EA7 Emporio Armani Milano, che conquista il Dino Meneghin Trophy come MVP della regular season. Una stagione dominante per la guardia americana, premiata anche dai tifosi come Most Spectacular Player of the Year — doppietta che racconta meglio di qualsiasi statistica l’impatto che ha avuto sul campionato. Alle sue spalle nel ranking MVP si piazzano Miro Bilan e Amedeo Della Valle, entrambi della Germani Brescia, a conferma di una stagione straordinaria per il club lombardo.
Della Valle si prende però un premio tutto suo: il Fastweb Best Italian of the Year, riconoscimento che lo consacra come miglior giocatore italiano della regular season. Seconda posizione per Saliou Niang della Virtus Bologna, che nel frattempo si aggiudica il titolo di Best Under 22, seguito da Ousmane Ndiaye di Cremona e David Torresani di Treviso. Davide Casarin di Cremona completa un tris di premi per i giovani italiani portandosi a casa il Most Improved Player of the Year, davanti a Jason Burnell e Giovanni Veronesi.
Priftis coach dell’anno, Bolmaro miglior difensore. Il Dream Team è di Brescia e Milano
Dimitris Priftis si aggiudica il Sandro Gamba Trophy come miglior allenatore della stagione. Il lavoro del coach greco alla guida di UNA Hotels Reggio Emilia è stato tra i più apprezzati del campionato, con una squadra capace di esprimere un basket riconoscibile e competitivo. Alle sue spalle Matteo Cotelli di Brescia — altra conferma di una stagione eccezionale per i lombardi — e Mario Fioretti di Tortona.
Il Best Defensive Player of the Year premia Leandro Bolmaro dell’Olimpia Milano, con Alessandro Pajola di Bologna secondo e Brianté Weber di Treviso terzo. Tra i premi di ruolo, il Sixth Man of the Year va a Jason Burnell di Brescia. Il Dream Team selezionato da Lega Basket mette insieme Christian Vital, Amedeo Della Valle, Armoni Brooks, Jahmi’us Ramsey e Miro Bilan — con Brescia e Milano a fare da asse portante.
Sul fronte dirigenziale, Marco Sambugaro di Reggio Emilia è l’Executive of the Year, mentre Andrea Conti conquista il titolo di Sport Manager of the Year. L’Antonello Riva Trophy — assegnato al miglior realizzatore — va a Jahmi’us Ramsey di Trieste. Manuel Attard è l’arbitro dell’anno.
