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LBA a 16 squadre: Trapani Shark esclusa, Sassari in A2 e Trieste si rinnova

Il Consiglio federale ha ufficializzato il formato della prossima LBA: sedici squadre al via, niente deroghe e niente ripescaggi. Una decisione definitiva che porta con sé conseguenze concrete e immediate per diversi club del massimo campionato.

LBA: l’esclusione di Trapani e il nodo ripescaggi

Come scrive Tuttosport, la sanzione più pesante riguarda la Trapani Shark, esclusa dalla LBA per un cumulo di inadempienze fiscali e regolamentari. La FIP ha disposto la revoca dell’affiliazione: la società granata, negli ultimi mesi attiva soltanto nel settore giovanile, ha perso i requisiti necessari per la riconferma a causa di una morosità prolungata nel tempo. Il patron Valerio Antonini ha già fatto sapere di voler lavorare per riportare il club in LBA, con l’ambizione di trasferirsi a Palermo. Sui social ha dichiarato:

«GATTOPARDO PALERMITANO, LA NUOVA PALLACANESTRO CHE VOGLIAMO PORTARE A PALERMO».

Per ora, però, le porte restano chiuse: né un’eventuale reintegrazione della Shark né un allargamento a diciotto squadre sono opzioni sul tavolo. La scelta del formato a sedici cancella anche ogni ipotesi di ripescaggio per la Dinamo Sassari, retrocessa, che dovrà ripartire ufficialmente dalla Serie A2.

Trieste in regola, Brescia si sposta a Roma

Nessuna complicazione, invece, per Trieste. Il club giuliano ha completato nei tempi previsti il passaggio di proprietà: fuori Paul Matiasic, dentro un nuovo consiglio di amministrazione guidato da Josh Hiller. Matiasic risulta ufficialmente assente anche dalla compagine della ex Pallacanestro Brescia, che ha ottenuto il trasferimento a Roma con il nome di Maxima. La permanenza in LBA dell’Alabarda è garantita, con un coinvolgimento crescente anche dell’ex bandiera Daniele Cavaliero. Sul fronte mercato, tiene banco la situazione di Markel Brown, diviso tra la volontà di restare e quella di far valere un contratto oneroso che il club vorrebbe invece ridiscutere al ribasso.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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