La NBA Summer League di Las Vegas è tradizionalmente una delle vetrine più frequentate dai club europei in cerca di rinforzi americani. Per la Openjobmetis Varese, però, il bacino di profili davvero compatibili — per livello e per budget — è più ristretto di quanto si possa immaginare. Eppure qualche nome interessante c’è, e il club biancorosso starebbe valutando con attenzione alcune opzioni.
I profili sotto la lente di Varese
Come riporta La Prealpina, il nome che ha attirato più attenzione nelle ultime ore è quello di Harrison Ingram, ala di peso tagliata da San Antonio tre giorni fa. Nell’ultima stagione di G-League ha prodotto 16,2 punti e 12,3 rimbalzi di media, numeri che parlano da soli. Uscito da North Carolina nel 2024, ha trascorso due anni con un accordo two-way con gli Spurs, collezionando appena 13 presenze in NBA. Un profilo fisico e concreto, ora libero sul mercato.
Diverso il discorso per Igor Milicic Jr., 23 anni, ala di prospetto che a Las Vegas sta lavorando agli ordini di coach Kastritis nel gruppo degli Spurs. Nato nel 2002 e cresciuto nel sistema NCAA, nella stagione 2025/26 ha militato nella squadra satellite di Milwaukee in G-League. Finora alla Summer League ha messo insieme 4,7 punti e 5,0 rimbalzi di media. Il suo nome circola anche in ottica SPQR Roma, dove Kastritis è dato in predicato di sedersi sulla panchina.
Tra gli altri profili monitorati c’è Gabe McGlothan, attualmente aggregato agli Indiana Pacers dopo aver avuto un two-way contract per alcuni mesi nel corso della stagione appena conclusa. E poi Eric Dixon, ala-centro paragonabile per caratteristiche a Olivier Nkamhoua: miglior marcatore di sempre a Villanova University, dopo un anno di G-League è ora in campo a Las Vegas con gli Utah Jazz.
Sul fronte dei veterani, spicca il nome di Kevin Knox, che nella G-League di Chicago ha chiuso l’ultima annata con 21,6 punti e 7,7 rimbalzi. Tra i free agent freschi di taglio vengono citati anche l’ex Brooklyn Jalen Wilson e l’ex 76ers Trendon Watford.
La tabella di marcia verso ottobre
Il quadro degli americani si intreccia con una scadenza precisa: il 7 ottobre a Murcia, la squadra di Kastritis dovrà presentarsi già in forma e pronta a fare la voce grossa. La FIBA Champions League viene indicata come possibile piano B per accedere al circuito NBA Europe, il che rende ancora più urgente costruire un roster competitivo fin da subito.
Sul fronte delle scelte già definite, spiccano i nomi di McDowell-White e Hale, con la prossima settimana indicata come momento utile per fare il punto della situazione. Nel gruppo italiani i due giocatori di maggior caratura sono Della Valle e Alviti, con ruoli distinti all’interno dell’organico.
