SPAIN PICK&ROLL
Immancabile il pick&roll Spain nel playbook di Vitucci, a maggior ragione con un playmaker come Darius Thompson, dotato di trattamento del pallone, taglia fisica e capacità di segnare.
Lo sviluppo, anche qui, è abbastanza standard. Thompson inizialmente esce da un blocco verticale che lo porta a ricevere palla con un minimo di inerzia e separazione dal proprio difensore. Da lì si sviluppa il pick&roll, seguito dal blocco per il bloccante.
Nel video vediamo le opzioni principali del gioco: prima la possibilità per Thompson di usare le proprie capacità per attaccare, di fatto in uno contro uno senza aiuti, il proprio uomo, qualora la difesa sia impegnata a non perdere gli accoppiamenti sulla situazione di bloccare il bloccante.
Poi la palla al secondo bloccante in uscita sul perimetro per una tripla quando la difesa, al contrario, perde un giro prestando massima attenzione al penetratore.
Come detto, il gioco offensivo dell’Happy Casa Brindisi non è incentrato su tatticismi estremi o schemi particolarmente complessi. Forse proprio questo è una dei massimi meriti di Frank Vitucci. Ossia la disponibilità a lasciare giocare in maniera abbastanza libera i suoi giocatori, seppur all’interno di regole generali molto radicate.
Probabilmente la ricetta giusta per tirare fuori il meglio da atleti come Thompson, Perkins, Bell o Bostic. Ma anche per valorizzare italiani quali Gaspardo, Udom, Zanelli e Visconti che in questo momento, con l’assenza di Harrison, stanno dando alla causa un contributo vitale. Permettendo ai pugliesi di continuare ad essere la principale inseguitrice dell’Olimpia Milano e un avversario con cui tutti dovranno fare i conti quando scatteranno i playoff.
