HomeEuroLeagueLe nuove regole di EuroLeague spiegate da Silvio Corrias

Le nuove regole di EuroLeague spiegate da Silvio Corrias

EuroLeague ha recentemente diffuso le modifiche che intende apportare al regolamento tecnico della competizione. Per aiutarci a comprenderle meglio, abbiamo chiesto aiuto al nostro esperto arbitrale Silvio Corrias che, come sempre, ci viene in  soccorso per aiutarci a capire i cambiamenti.

Un cambio di regole porta spesso incertezza ed un po’ di confusione, l’importante sarebbe cancellare tutte le vecchie conoscenze per far spazio alle nuove. La cosa peggiore è tenere a mente tutto e fare continuamente un confronto tra ciò che si faceva prima e come si farà adesso. Questo, specie nei momenti di forte tensione, può provocare un cortocircuito mentale e indurre a commettere errori su errori.
Come sempre ci vorrà un po’ di rodaggio per tutti, ed il fatto che le modifiche non vengano utilizzate nella pre-season è un danno per tutti. Purtroppo le tempistiche FIBA, sempre a ridosso dell’inizio della nuova stagione, obbligano le varie federazioni o company tipo EuroLeague, ad un vero e proprio tour de force per mettere a disposizione di tutti i vari cambiamenti ed istruire gli arbitri e gli ufficiali di gara.

I cambi annunciati da Euroleague
In italiano

L’evoluzione del regolamento

I cambiamenti delle regole, che fino al 2012 erano quadriennali e seguivano i cicli olimpici, più recentemente sono arrivati sempre più frequentemente, fino quasi all’annualità attuale.
Normalmente un cambio di regole è dettato da una evoluzione del gioco: regola del semicerchio, 24/14”, regola dei passi. Regole che hanno segnato svolte epocali. Altre volte, il cambio riguarda aggiustamenti sostanziali e formali con l’inserimento nelle regole di precisazioni o situazioni che si potevano trovare in alcune interpretazioni o che cercano di avvicinare i regolamenti FIBA a quelli della NBA. In questo si inseriscono anche le piccole modifiche che le singole federazioni, leghe o enti organizzatori “legiferano” individualmente.
Per farvi capire: il numero di coach challenge è variabile in numero ed in tempistiche di utilizzo: in FIBA 1, IN LBA “1+1”, in EuroLeague 2 ma uno almeno deve essere usato nei primi 38 minuti di gara. Se EuroLeague ha riallineato la posizione del difensore, con i piedi non a contatto del semicerchio, alle regole FIBA, la stessa ha introdotto nel protocollo IRS la review del ritorno palla in zona di difesa che FIBA non prevede!

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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