Il futuro di LeBron James sembra tingersi nuovamente di “Wine & Gold”. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dall’insider di ESPN Tim MacMahon, sta crescendo sensibilmente all’interno della NBA l’idea che Cleveland sia la destinazione “più probabile” per il Re nella prossima stagione.
Quello che per molti era un sogno romantico sta assumendo i contorni di una strategia concreta. Dopo aver regalato alla franchigia lo storico titolo del 2016, James potrebbe chiudere il cerchio della sua leggendaria carriera proprio dove tutto ebbe inizio nel 2003.
“Ospite in casa propria”: la rottura con i Lakers
A spingere LeBron James verso l’addio a Los Angeles non sarebbero solo ragioni affettive, ma un cambiamento radicale nelle gerarchie dei Lakers. MacMahon ha usato parole forti per descrivere l’attuale situazione nella Città degli Angeli:
“In questo momento ai Lakers, LeBron James è un ospite in casa propria.”
Questa frase suggerisce che l’organizzazione gialloviola stia già pianificando il dopo-LeBron, lasciando al numero 23 un ruolo sempre più marginale nei progetti futuri. Una condizione che mal si concilia con lo status di una stella che, nonostante l’età, vuole ancora essere protagonista.
Un finale da film: il “Retirement Tour” a Cleveland
Un eventuale ritorno ai Cleveland Cavaliers non sarebbe solo un’operazione nostalgia. I Cavs dispongono oggi di un roster competitivo e futuribile; l’innesto di LeBron James trasformerebbe la squadra in una contender immediata per il titolo, offrendo al Re la possibilità di un ultimo “ballo” ad altissimo livello.
Per la NBA, si tratterebbe del “retirement tour” definitivo: un’intera stagione dedicata a celebrare l’atleta più iconico degli ultimi vent’anni nel giardino di casa sua. Sebbene restino da limare dettagli contrattuali e incastri salariali, la strada che riporta in Ohio non è mai stata così tracciata.
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