LeBron James sta vivendo una fase di adattamento dopo il trasferimento ai Philadelphia 76ers, avvenuto durante l’ultima offseason. Si tratta di un passaggio significativo nella carriera del quattro volte campione NBA, che dal 2018 non cambiava franchigia: per sei anni aveva vestito la maglia dei Los Angeles Lakers.
Stando a quanto riportato da Tony Jones di The Athletic, il veterano ha già lasciato il segno sull’ambiente dello spogliatoio e sulle dinamiche quotidiane della squadra. A 41 anni, James ha scelto di lasciare la sua famiglia e la sua casa di Los Angeles per proseguire la carriera sulla costa Est, una decisione tutt’altro che scontata.
Le parole di LeBron sul nuovo capitolo a Philadelphia
Lo stesso James ha riconosciuto che il processo di inserimento non è stato sempre lineare, pur sottolineando come il rapporto con i nuovi compagni stia facilitando le cose:
“Ogni giorno va meglio, e ovviamente… ci saranno giorni migliori di altri. Ma quando arrivo al centro sportivo e sto con questi ragazzi, mi aiuta sicuramente. C’è una buona energia e un buon spirito. Ovviamente, il basket, quello che ci trasmette, è un senso di unità e divertimento. È bello andare a lavorare.”
L’impatto sulla preparazione dei Sixers
James ha mantenuto le abitudini che lo hanno accompagnato per tutta la carriera: arriva regolarmente in anticipo al centro di allenamento e svolge sessioni di lavoro individuale prima della seduta collettiva. Questo approccio meticoloso sta già influenzando i compagni, con Philadelphia che si prepara alla stagione 2026-27.
Dopo aver conquistato titoli con Miami Heat, Cleveland Cavaliers e Los Angeles Lakers, James punta ora ad aiutare i Sixers a competere per il campionato NBA.




