L’insider NBA Jovan Buha ha fatto marcia indietro sulle proprie dichiarazioni riguardanti i Los Angeles Lakers, chiarendo che il tema sollevato in precedenza non riguardava affatto una scelta obbligata tra LeBron James e Austin Reaves.
“Una precisazione rispetto a una discussione più ampia sulle priorità della prossima offseason: il ragionamento era su uno scenario ipotetico, non su un’effettiva scelta tra Austin Reaves e LeBron James. I Lakers non devono scegliere. Ho detto e continuo a dire che mi aspetto che entrambi rinnovino con la franchigia.”
Le parole originali dell’insider avevano alimentato l’impressione che la dirigenza di Los Angeles potesse privilegiare Reaves rispetto a James nella costruzione del roster a lungo termine, soprattutto in termini di impegno economico. La precisazione ridimensiona quella lettura: il confronto era puramente teorico e riguardava le logiche di pianificazione interna, non una decisione concreta sul tavolo.
Età, contratti e flessibilità futura
Il cuore del ragionamento originale ruotava attorno a tre variabili: età, struttura contrattuale e flessibilità sul lungo periodo. Reaves veniva descritto come un elemento su cui costruire il futuro, mentre James — alla sua ventiduesima stagione NBA — rappresenta ancora un’opzione d’élite, ma con un orizzonte temporale più limitato. L’ipotesi discussa era quella di un impegno economico pluriennale per Reaves a fronte di un accordo a breve termine per LeBron, con i Lakers orientati verso una maggiore stabilità futura.
Sul piano del rendimento, entrambi hanno chiuso la stagione con numeri di alto livello. Reaves ha registrato 22.9 punti, 4.6 rimbalzi e 5.5 assist di media, il miglior anno della sua carriera. LeBron ha risposto con 20.9 punti, 6.1 rimbalzi e 7.2 assist in 60 partite, con il 51.5% dal campo. Secondo l’insider, la previsione resta quella di vederli entrambi ancora in maglia Lakers la prossima stagione.
