Dopo le dimissioni da parte di coach Aza Petrovic, con il quale la società marchigiana aveva iniziato la stagione, sulla panchina di Pesaro si è seduto coach Luca Banchi, un allenatore certamente di spessore e di alto livello sia per il campionato di LegaBasket sia più direttamente per la Carpegna Prosciutto. Diamo però uno sguardo alla sua carriera.
Luca Banchi inizia la sua carriera nel 1983 come assistente e allenatore delle giovanili, 14 anni dopo gli viene assegnato il primo incarico da capo allenatore a Livorno e nel 1999 esordisce nel massimo campionato italiano alla guida di Trieste. Intanto fa anche esperienza a livello di Nazionale (C.T. Under 20 dell’Italia e poi della squadra sperimentale), nel 2001 torna proprio a Livorno nel frattempo salita in Serie A prima di Jesi e Trapani in A2. Dal 2006 al 2012 ricopre il ruolo di vice allenatore di Simone Pianigiani alla Mens Sana Siena e nell’ultimo anno diventa capo allenatore della società toscana. Nel luglio del 2013 viene chiamato sulla panchina dell’Olimpia Milano dove rimane per due stagioni vincendo il ventiseiesimo scudetto dei meneghini nella stagione 2013/2014, tra l’altro nessuno prima di lui era stato in grado di sollevare il Tricolore al primo anno nella società biancorossa. Nel 2017 è a capo della panchina di Torino dove compie una grande stagione sia in patria che in EuroCup e a marzo 2018 viene chiamato dal Brose Bamberg dove disputa anche l’Eurolega. Prima di Pesaro allena l’AEK Atene e il Lokomotiv Kuban; ad oggi oltre che essere alla guida della Carpegna Prosciutto, ricopre anche il ruolo di commissario tecnico della nazionale lettone.
Sicuramente la dirigenza di Pesaro ha piazzato un grande colpo con l’arrivo di coach Luca Banchi, in grado di offrire una grande esperienza per quanto riguarda la LegaBasket Serie A, durante la sua carriera ha saputo allenare e gestire grandi talenti e anche per questo è un allenatore che fa decisamente al caso della società pesarese.
C’è da dire che il roster era stato costruito da coach Aza Petrovic durante l’estate e dunque per il neo allenatore nativo di Grosseto non sarà facile gestirlo sin da subito, certo è che Banchi possiede indubbiamente le qualità per allenare al meglio una squadra come Pesaro. Si vedrà poi anche se ci saranno mosse in entrata e/o in uscita da parte della dirigenza che forse qualcosa cambierà per il suo nuovo coach.
Per quanto riguarda il cammino della Carpegna Prosciutto Pesaro, ad oggi ricopre l’ultima posizione della classifica di Serie A UnipolSai al pari di Fortitudo Bologna, Brescia, Varese, Venezia e Napoli. Con Banchi la squadra potrà senz’altro fare quell’upgrade per tornare a giocare, ad esempio, come nella scorsa edizione della Coppa Italia al Mediolanum Forum.
