HomeLega BasketOlimpia MilanoLegabasket: dominio Olimpia e Venezia sprofonda a -34, le pagelle

Legabasket: dominio Olimpia e Venezia sprofonda a -34, le pagelle

Dopo una gara 1 giocata in modo gagliardo da Venezia e decisa nel finale, il secondo atto della serie è quasi riduttivo definirlo un monologo. L’Olimpia approccia difensivamente con il sangue agli occhi, cavalca a rotazione i suoi uomini con Delaney che apre le danze, Rodriguez che le prosegue, Shields che griffa il terzo quarto dopo un primo tempo anonimo e nessuno si ricorda dell’assenza di Kevin Punter tenuto a riposo in via precauzionale. Venezia trova qualcosa solo da Watt, mentre in difesa è un vero disastro. Il gettone sembra essere stato messo in gara 1, mentre nel secondo atto non c’è mai storia e per Milano la mente vola a Colonia con 10 minuti (anche prima forse). Finisce 99-65.

Reyer Venezia

Casarin 4: non trova una singola buona giocata sui due lati del campo.

Stone 4.5: grande gara 1, pessima gara 2. Difende benissimo nel primo quarto su Shields, ma non c’è niente di più.

Tonut 5.5: non incisivo come al solito, ma ci prova fino in fondo anche a costo di fare a testate con se stesso.

Daye 6: come sempre il suo fatturato arriva grazie al talento cristallino che sgorga da quelle mani.

De Nicolao 4: dopo una grande gara 1, stasera un disastro con passaggi nelle stringhe dei compagni e difesa rivedibile.

Vidmar 5: perfetto dalla lunetta ed è una notizia, ma non gli si può chiedere di cambiare il match.

Jerrells 4: impatto difensivo tragicomico, se in attacco non produce è impensabile poterlo giustificare in campo.

Chappell 5: in difesa rimane un mastino, ma come per Stone è tutto lì.

Mazzola 4.5: dieci minuti in cui flirta col trilione.

Cerella 5.5: nei pochi minuti ci dà, ma non è una novità.

Watt 6.5: è l’unico a portare il suo mattone alla causa veneziana, confermandosi un punto di forza in questa serie.

 

Olimpia Milano

LeDay 6.5: sale il suo apporto e quando lui c’è l’Olimpia è una squadra diversa, ci mette anche un gioco da 4 sostituendosi a Punter.

Moraschini 6.5: intensità fisica (7 rimbalzi), tanta difesa e anche qualche punto. È il Moraschini che serve.

Roll 6.5: sta nella cuccia per tempo, poi entra e risponde sempre presente. Quanto è prezioso in questo roster.

Rodriguez 8: 14 punti quasi perfetti dal campo, 7 assists e l’impressione di avere il match in mano leggendo tutto con ore di anticipo.

Biligha 5.5: con Hines che ha problemi di falli, lui fa peggio facendone 5 in 14 minuti. Ci mette tanta intensità, ma poteva fare meglio.

Cinciarini 6: va a referto anche il capitano ed è festa.

Delaney 8: la prima spallata è tutta sua. Dopo una pessima gara 1 approccia alla grande e ne mette 20 nel solo primo tempo.

Shields 6.5: gioca un primo tempo anonimo, poi nel terzo opta per chiuderla ristabilendo le gerarchie con Stone.

Brooks 6: miglior impatto rispetto a gara 1, qualche fallo banale ma c’è.

Hines 6.5: ha problemi di falli, il suo apporto da Hines non serve ma la prova difensiva di Milano ha anche la sua firma.

Datome 6.5: i numeri non dicono tutto del suo match. È una prova pulita e concreta quando serve, con anche un assist per lo spettacolo a LeDay.

Wojciechovski 6: è li per spostare i pianoforti, non suonarli. Un paio di mazzate, quattro punti e riposo per chi gli ha ceduto il posto.

 

 

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/