HomeLega BasketLegabasket: Shields è un demonio e Venezia cade nel finale, le pagelle

Legabasket: Shields è un demonio e Venezia cade nel finale, le pagelle

Mille emozioni al Forum (con pubblico) dove l’Olimpia Milano vince 81-79 al fotofinish contro una stoica Reyer Venezia grazie a Shields.
Partita tirata con Milano che non trova mai la spallata per chiuderla mentre la Reyer risponde colpo su colpo con le grandi prove di Tonut e Watt.
Se a Milano stecca LeDay per la Reyer bussa presente un ottimo Daye che tiene a contatto i suoi di puro talento tanto che arriva anche il sorpasso nell’ultimo quarto. Poi il thriller con il 2+1 di Hines e la giocata magistrale di Shavon Shields per il definitivo +2. Le pagelle:

OLIMPIA MILANO

Kevin Punter 6: impreciso e l’Olimpia ne risente. Deve ritrovare ritmo offensivo.

Zach LeDay 5,5: l’energia non manca mai ma lascia giù almeno una decina di punti in situazioni “sue”. Poca confidenza?

Malcolm Delaney 5: avulso dalla manovra, sembra fuori partita e non da mai la sensazione di spingere o prendere iniziativa. Si salva solo un arresto e tiro importante poi tanta confusione.

Shavon Shields 9: è di gran lunga il miglior giocatore di questa squadra. Domina in ogni fase del gioco e ormai è letale dalla distanza. MVP.

Kyle Hines 6,5: non il miglior Hines ma si fa valere a rimbalzo nonostante qualche fallo di troppo. Soffre Watt ma trova un 2+1 (molto dubbio) che decide la sfida.

Luigi Datome 6: poco coinvolto in attacco ma in difesa si fa valere con qualche giocata importante.

Jeff Brooks 5: 13 minuti senza mai guardare il ferro.

Andrea Cinciarini SV

Paul Biligha 6: una schiacciata sbagliata che grida vendetta, ma in difesa dice la sua.

Sergio Rodriguez 6,5: pasticcia, come tutte le volte in cui Delaney non lo supporta, ma trova comunque 13 punti non banali. La magia a fine 3 quarto è surreale.

Riccardo Moraschini 6: probabilmente meritava più spazio, difende benissimo col suo fisico.

Jakub Wojciechowski SV

 

REYER VENEZIA

Julian Stone 7: la precisione al tiro svolta totalmente la sua partita. Giocatore che può spostare molto in questa serie.

Stefano Tonut 7: Best Ita non per caso, è davvero un fattore e quando accelera non ce n’è per nessuno.

Wes Clark 5: piuttosto anonimo nonostante la partenza in quintetto.

Jeremy Chappell 5,5: trova solo una tripla e a volte deraglia un po’ troppo. Venezia ha bisogno di più da lui.

Mitchell Watt 7: preciso ai liberi e non è scontato. Mette in difficoltà la difesa di Milano e si porta a casa anche il poster di Kyle Hines.

Valerio Mazzola 5: cinque minuti in campo sostanzialmente senza fare nulla.

Gaspar Vidmar 5: stesso discorso di Mazzola, gioca solo per dare respiro ai titolari.

Luca Campogrande SV

Andrea De Nicolao 7: lottatore come pochi e il suo 2/3 dall’arco tiene viva la Reyer.

Austin Daye 7: il talento è straripante e si vede, se Venezia se la gioca fino alla fine è anche merito suo. Giocasse sempre cosi…

Davide Casarin 6: il carattere non manca, approccia con la faccia giusta nonostante qualche fallo di troppo.

Bruno Cerella 6: classic Bruno, ti entra sottopelle…

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender