L’UNAHOTELS Reggio Emilia si impone senza fatica 91-79 contro la VL Pesaro e torna alla vittoria dopo 6 sconfitte consecutive.
Ecco le pagelle del match:
PALLACANESTRO REGGIANA
Brynton LEMAR 7,5: si conferma un giocare estremamente pericoloso ed anche oggi in svariate occasioni è riuscito a mettere in difficoltà i giocatori di Pesaro. L’unica nota negativa è lo 0/5 da tre.
Petteri KOPONEN 7: è il giocatore più pericoloso dall’arco per Reggio Emilia e il suo 4/7 da oltre l’arco è una delle ragioni per cui la squadra di Caja è riuscita a mantenere il distacco con Pesaro.
Leonardo CANDI 6,5: esce dalla panchina e nei minuti in cui è sul parquet si conferma un giocatore utile e funzionale per il gioco di Reggio Emilia.
Filippo BALDI ROSSI 6,5: offensivamente non si è dimostrato estremamente incisivo, ma il suo apporto, soprattutto a fronte dei problemi di falli dei suoi compagni, è stato fondamentale.
Carlo PORFILIO n.e.
Brandon TAYLOR 8,5: MVP dell’incontro e vero trascinatore di Reggio Emilia in entrambe le metà campo. Mette a referto 21 punti e riesce a contenere i pari ruolo di Pesaro senza alcuna difficoltà.
Marco GIANNINI n.e.
Henry SIMS 8: ad inizio partita è incontenibile e sono solo i falli commessi che lo limitano per il resto dell’incontro durante il quale mette comunque in mostra le sue qualità. L’unico neo sono le 5 palle perse.
Justin JOHNSON 7: in alcuni frangenti dell’incontro sono evidenti le sue carenze soprattutto difensive, ma riesce comunque ad risultare pericoloso dentro l’area mettendo a referto 10 punti e 6 assist.
Federico BONACINI n.e.
Mouhamet Rassoul DIOUF s.v.: resta troppo poco sul parquet per esser valutato.
Tomas KYZLINK 6: nonostante non splenda sotto l’aspetto offensivo riesce a rendersi utile in difesa con molto “lavoro sporco” che però lo fa uscire per 5 falli prima del termine della gara.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Henri DRELL 5: gioca poco e anche nei minuti in cui è in campo non risulta mai incisivo e il suo apporto è quasi nullo.
Frantz MASSENAT 6: è la prima partita dopo tre mesi di stop causati da un infortunio e risulta il migliore in campo e il più propositivo in attacco.
Ariel FILLOY 5,5: il giocatore italiano gioca a fasi alterne mettendo in luce sia lampi di qualità che momenti di buio totale. Chiude con 8 punti tirando 3/6 dal campo.
Tyler CAIN 5: non riesce ad imporsi sui giocatori avversari e fatica in entrambe le metà campo dove è difeso e controllato a vista dai pari ruolo di Reggio Emilia.
Justin ROBINSON 5: resta in campo 32 minuti, ma in molti dei quali è veramente invisibile. Chiude con soli 11 punti tirando 4/10 dal campo in una partita con più ombre che luci.
Matteo TAMBONE 5,5: è uno dei pochi a crederci nei momenti finali provando persino ad accorciare una partita in cui, però, anche il suo apporto è stato davvero limitato.
Edin MUJAKOVIC n.e.
Paul EBOUA n.e.
Michele SERPILLI n.e.
Marko FILIPOVITY 5: tira 4/10 dal campo e le tre triple messe a segno sono dei veri propri sussulti in un incontro in cui il giocatore ungherese non è mai riuscito a incidere.
Simone ZANOTTI 4,5: gioca 7 minuti nei quali, provando ad aiutare Pesaro in difesa, commette 3 falli.
Carlos DELFINO 5,5: continua ad essere la brutta copia del leader e capitano di Pesaro della prima metà di campionato. Il suo tabellino recita 14 punti e top scorer dei suoi, ma da lui ci si aspetta altro.
