Treviso Basket passa all’AGSM Forum per 81-97, ribaltando la differenza canestri del girone di andata e compiendo un passo importante verso la salvezza. L’avvio sorride alla Tezenis forte di un ispirato Cappelletti, ma dal 18-10 in favore dei padroni di casa è la Nutribullet a prendere in mano l’inerzia della partita con un 10-0 di parziale. Da allora, partita quasi sempre in mano a Treviso, capace di controllare i tentativi di rimonta di una nervosa Verona prima dell’affondo finale nell’ultimo periodo con un Banks da 12 punti, fondamentale per due punti che da qui a fine stagione potrebbero risultare determinanti.
Tezenis Verona
Cappelletti 6: un avvio da protagonista con assist tanto belli quanto fruttuosi, poi un lento declino dovuto alla stanchezza. Pesante il 2/13 dal campo.
Holman 4: 7 minuti disastrosi tra scelte al tiro, dormite difensive e due falli sciocchi. Corpo avulso.
Casarin 5: prova ad infastidire Banks con una marcatura fisica, finendo per uscire per 5 falli nell’ultimo periodo. Buona personalità, spesso non convogliata nella giusta maniera.
Johnson 5.5: parte con il piede giusto come il resto dei compagni, con il passare dei minuti si fa prendere dal nervosismo, perdendo lucidità e commettendo scelte sbagliate.
Bortolani 7: seconda partita consecutiva di alto livello dopo la prestazione fornita contro la Virtus, l’unico a trovare soluzioni fuori dagli schemi per provare ad allungare la partita in casa Tezenis.
Anderson 5.5: presente a livello fisico, meno a livello mentale. In una partita così importante non è ammissibile perdere la testa in pochi minuti prendendosi due tecnici, di cui il secondo per aver applaudito in faccia agli arbitri.
Rosselli s.v.: tre minuti per dare grinta ai compagni.
Udom s.v.: due falli in pochi secondi lo mettono fuori partita sin da subito.
Sanders 5: buona personalità in avvio, si spegne al primo controparziale subito da Verona.
Smith 7: non trova rivali nel pitturato, dove a livello fisico fa quello che vuole come testimoniato dalla doppia doppia da 17+10. Diverso il discorso quando deve difendere i movimenti in post o fronte a canestro di Ellis, ma assieme a Bortolani è l’unico a mettere tutto in campo.
Nutribullet Treviso Basket
Banks 8: qualche difficoltà al tiro nei primi tre quarti, ma quando la palla scotta dimostra tutta la sua classe, segnando la metà dei 24 punti personali negli ultimi dieci minuti. Determinante.
Iroegbu 7.5: fa quello che vuole in penetrazione, dove raccoglie i soliti canestri di pura cattiveria e tecnica nei momenti importanti della partita. Una costante positiva della stagione di Treviso.
Ellis 8: porta a scuola di post basso Smith, pur soffrendone la fisicità nella propria metà campo. Un fattore tanto in attacco (dove chiude con 8 canestri su 9 tentativi) quanto in difesa, dove rifila stoppate importanti ai fini del risultato.
Zanelli 7.5: perfetto dal campo, dove in cinque occasioni toglie le castagne dal fuoco in isolamento segnando in faccia al diretto avversario. Prestazione da capitano nella partita fin qui più importante della stagione.
Jurkatamm 7: 15 minuti in cui fa vedere i sorci verdi ai diretti avversari con una difesa tanto aggressiva quanto efficace.
Sorokas 8: ennesima prestazione fondamentale per la squadra di Marcelo Nicola tra lavoro a rimbalzo, canestri importanti e difesa.
Faggian 7: parte in quintetto e trova i primi due canestri di Treviso, poi due falli lo relegano in panchina fino al rientro dagli spogliatoi. Dimostra ancora una volta di avere i mezzi per poter dire la sua a questo livello.
Jantunen 7: falli e small ball le cause dei pochi minuti in campo, nei quali trova comunque modo di rendersi più che utile alla causa.
Invernizzi 6: meglio rispetto alla prima uscita, prova a rendersi utile in difesa e a rimbalzo, senza affrettare le cose al tiro.





