Treviso Basket infila la seconda vittoria consecutiva sconfiggendo Napoli al Palaverde per 85-82, ribaltando la differenza canestri in proprio favore nonostante le pesanti assenze di Octavius Ellis ed Ike Iroegbu. La Nutribullet ha comandato l’incontro dall’inizio fino alla fine, subendo tuttavia la pericolosa rimonta dei campani, arrivati dal -12 di metà quarto periodo fino al 78-78 con 5 punti consecutivi di Stewart. A fare la differenza nel finale una palla perda da parte di Joe Young (il migliore dei suoi) ed un Adrian Banks glaciale dalla lunetta, prima della preghiera del pareggio di Howard spenta sul ferro sulla sirena.
Nutribullet Treviso Basket
Banks 8: due partite in una, nei primi 20 minuti si dedica a mettere in ritmo i compagni collezionando assist, nel secondo tempo invece sfoga tutta la sua classe con tiri contestati ed in isolamento per tenere a galla TVB.
Zanelli 7.5: difficile replicare la prestazione al tiro offerta contro Verona, sfiora 38 minuti sul parquet mantenendo sempre lucidità e rendendosi utile in difesa come da ball-handler.
Jurkatamm 6.5: tanta voglia di entrare in ritmo offensivo forzando alcune scelte, bilanciata dall’intensità nella metà campo difensiva.
Sorokas 7.5: anima e cuore della Nutribullet, tra canestri fortunosi e anticipi difensivi che portano punti d’oro alla causa. I tiri possono entrare come no, ma ciò che colpisce è la lucidità nelle scelte effettuate dal lungo lituano.
Faggian 8: crescono i minuti, cresce il rendimento. Sembra una frase scontata, ma non per un 2004 chiamato a difendere su USA navigati (conquistando falli in attacco da veterano) ed a diventare un fattore anche in attacco.
Cooke 7.5: mezzo punto in più per la capacità di rimanere mentalmente coinvolto in una situazione difficile a livello personale, probabilmente con le valige già pronte per la prossima avventura. Sulla qualità si può discutere, sull’impegno per la causa no.
Invernizzi 6: un airball non può cancellare l’energia messa in campo.
Jantunen 8: fa quello che vuole nel pitturato, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto e chiudendo con 17 punti. Si concede anche due stoppatone in momenti chiave della partita.
GeVi Napoli Basket
Zerini 6: soffre tremendamente i pari ruolo di Treviso in difesa, ma ha il merito di piazzare triple vitali per la rimonta di Napoli.
Howard 5: lampi di classe offensiva alternati a scelte decisamente rivedibili. Un buco nero in difesa.
Young 6.5: tre partite per prendere le misure al nuovo campionato ed ecco servito il ventello con oltre il 50% dal campo. Perde una palla sanguinosa nell’ultimo minuto di gioco, compromettendo la rimonta della GeVi.
Michineau 4.5: più di 30 minuti in apnea nel provare a limitare Banks e creare qualcosa in attacco, in entrambi i casi con risultati deludenti.
Uglietti 6: quando c’è da alzare l’intensità Uglietti risponde presente, cercando anche di mettersi in proprio in attacco con un primo passo che spesso e volentieri sorprende il diretto avversario.
Williams 6.5: ingaggia un duello personale con Cooke per tutto il tempo che i due dividono sul parquet, qualche difficoltà in più nel gestire un lungo atipico come Sorokas, contro cui commette buona parte dei falli che lo costringono ad abbandonare anzitempo la contesa.
Stewart 5: troppo poco e troppo tardi, perchè se i suoi 5 punti consecutivi riportano Napoli sul 78 pari, il contributo nel resto della partita è stato troppo altalenante.
Zanotti 4.5: semplicemente non la sua partita, dopo un primo tempo complicato non vede più il campo.
