Si sa che, come nella vita di tutti i giorni, anche nell’ambito professionale arriva un momento in cui le cose belle finiscono. È un momento che fa male al cuore, ma che ti riempie gli occhi di tutte le emozioni vissute durante quei momenti di gloria passati.
Ciò che si era creato a Venezia, è qualcosa che si fatica a vedere nel mondo sportivo, una vera e propria famiglia che ha affrontato ogni avversità per regalare emozioni su emozioni ad un popolo che da 74 anni aspettava di vedere il nome Reyer Venezia nell’albo d’oro dei campionati italiani.
Walter De Raffaele inizia la propria avventura in orogranata nel lontano 2011, al fianco di Andrea Mazzon ex coach dell’Umana Reyer maschile, attualmente allenatore del femminile. Dopo un lustro da vice allenatore arriva la più grande chance della sua vita: Charlie Recalcati viene esonerato il 14 Febbraio 2016, dopo la fatale sconfitta contro i campioni d’Italia della Dinamo Sassari.
È il 16 Febbraio 2016 quando Walter dirige il primo allenamento da capo allenatore della squadra lagunare. Al primo anno porta la Reyer in semifinale scudetto perdendo contro l’Olimpia Milano, futuri campioni.
Nell’anno successivo avviene il primo miracolo dell’era De Raffaele, lo scudetto torna in laguna dopo 74 anni. Una stagione da incorniciare per tutto l’ambiente veneziano culminato con la storica vittoria in finale contro la Dolomiti Energia Trentino per 4-2 con la festa dei veneziani pronta ad esplodere al PalaTrento.
