Il mercato dell’Acqua S.Bernardo Cantù si avvicina alla sua forma definitiva. Da poco è arrivata l’ufficialità per Liam Udom, guardia-ala di 199 centimetri classe 2000, che diventa il quarto giocatore del roster canturino insieme a Christon, Moraschini e Okeke. Adesso è in arrivo un altro tassello tra i senior: Matteo Parravicini, playmaker classe 2001 ex Forlì e Mestre.
Udom arriva dopo una stagione di alto livello a Rieti, dove ha chiuso con 11 punti di media — risultando uno dei migliori realizzatori di Serie A2 — tirando con il 47% dall’arco e con oltre 30 minuti di utilizzo a partita, aggiungendo 3.6 rimbalzi e 2.2 assist. Numeri che lo hanno imposto come uno dei profili più interessanti della categoria. In precedenza aveva vestito la maglia della Scaligera Verona, con cui ha disputato anche un campionato di Serie A, prima del passaggio alla Real Sebastiani. Il nativo di Bagno a Ripoli, come riportato da Il Giornale di Cantù, si è detto soddisfatto dell’approdo in Brianza:
«Sono molto felice di essere stato chiamato da una piazza storica e importante come Cantù. Da parte mia c’è grande voglia di mettermi al lavoro, perché non vedo l’ora di poter dare il mio contributo e lasciare sul campo per questo club.»
Il general manager Giofré ha inquadrato così l’operazione:
«Liam è un giocatore che nelle ultime stagioni si è affermato come una delle rivelazioni del campionato di A2. La sua crescita continua l’ha portato a essere nel suo ruolo uno degli atleti più interessanti del panorama nazionale. Ci auguriamo che questa nuova avventura possa essere per lui l’opportunità per continuare nel suo percorso di maturazione e che possa contribuire con tutte le sue qualità ad ottenere i migliori risultati di squadra possibili.»
Il roster prende forma con il 6+6
La costruzione della squadra segue il format del 6+6. A completare il gruppo ci saranno due giovani, tra cui Ventura, protagonista in settimana di un ottimo Mondiale U17.
Con Parravicini in arrivo, il pacchetto senior sarà al completo. Il playmaker ex Mestre andrà a chiudere il reparto, consegnando a Cantù un gruppo definito in ogni suo elemento.
Sul fronte delle uscite, oltre a Grant Basile hanno salutato due tra i protagonisti della passata stagione, ovvero Giordano Bortolani, diretto a Tortona, ed Oumar Ballo.
