Il basket francese si prepara a vivere una fase di forte crescita economica, con ASVEL e Monaco protagoniste di un potenziale salto di qualità sul piano finanziario. A parlarne è stato il presidente della LNB, Philippe Ausseur, intervenuto nel programma NoA Basket.
ASVEL verso i 40 milioni di budget
Ausseur ha espresso fiducia nel percorso intrapreso dall’ASVEL sotto la guida di Tony Parker, riconoscendo che la stagione appena conclusa è stata di transizione, ma guardando con ottimismo al futuro economico del club:
“Potremmo definire questa stagione come una fase di transizione, più subita che voluta. Ma è vero che il club si sta dirigendo verso un budget molto importante.”
Secondo il presidente della lega, l’ASVEL dovrebbe poter contare su un budget di circa 40 milioni di euro, una cifra che rappresenterebbe un passo avanti significativo non solo per la società, ma per l’intero campionato francese:
“Si parla di un budget intorno ai 40 milioni di euro. È un’ottima notizia per il nostro campionato: potranno arrivare giocatori di primo livello, francesi o stranieri, e di questo non si può che essere contenti.”
Monaco e il progetto di acquisizione
Anche la situazione del Monaco è stata al centro dell’intervento di Ausseur, che ha confermato l’esistenza di un progetto ambizioso di acquisizione del club, attualmente in fase di discussione. La lega, ha spiegato, si è adoperata per evitare che la situazione societaria degenerasse:
“C’è un vero progetto di acquisizione, ambizioso. Per questo la lega ha fatto in modo che non andasse tutto a rotoli.”
Il presidente della LNB ha poi fatto riferimento all’attuale proprietario Aleksej Fedoryčev, sottolineando come un passaggio di consegne potrebbe rendersi necessario per il bene del club:
“Fedoryčev potrebbe rappresentare il nodo da sciogliere: resiste, ma deve rendersi conto che non può più sostenere il progetto e che è il momento di passare il testimone.”
Se il nuovo progetto dovesse concretizzarsi, anche il Monaco potrebbe operare con un budget compreso tra i 30 e i 40 milioni di euro, fissando i 30 milioni come soglia minima. Ausseur ha accolto con favore questa prospettiva, evidenziando come una ripartenza solida del club monegasco sarebbe un’ottima notizia per tutto il movimento.
Con entrambe le società potenzialmente in grado di disporre di risorse finanziarie di questo calibro, il basket francese si candida ad assumere un peso specifico ben diverso nel panorama europeo.
