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LNP: Brindisi dove sei finita? Il derby pugliese lo vince Nardò, le pagelle

Il derby pugliese viene vinto dalla HDL Nardò. La Valtur Brindisi si spegne al rientro dell’intervallo, non c’è più gioco di squadra, l’intensità difensiva cala e si forzano tante conclusioni al tiro. Al contrario Nardò spinge molto a livello offensivo, aumenta l’intensità difensiva e, trascinata dai tanti tifosi giunti al Pala Pentassuglia, chiude il match con cinque uomini in doppia cifra. Finisce 63-76

Valtur Brindisi

Guadalupi: ne

Buttiglione: ne

Laquintana 6: fa bene nella prima metà di gara, penetra forte verso il canestro e si costruisce dei buoni tiri. Nella seconda metà di gioco inizia a tirare da ogni posizione, si intestardisce e non trova più il ferro. Poca visione di gioco, non serve quasi mai i lunghi, Almeida soprattutto, quando tagliano bene nel pitturato. Chiude con 15 punti ma con un 6/14 al tiro.

Arletti 6-: gioca appena 17 minuti e fa un 3/3 dal campo. In fase difensiva ha il difficile compito di marcare Woodson ma non riesce mai a contenerlo.

Del Cadia 6: parte in quintetto ma gioca pochissimi minuti. Nel suo piccolo ha fatto vedere delle buone cose e forse avrebbe meritato più spazio sul parquet, magari avrebbe potuto dare una mano sotto le plance e tirare giù qualche rimbalzo in più.

Fantoma: ne

De Vico 5: da un giocatore esperto come lui ci si aspettava un’altra partita, invece è risultato quasi inesistente sul parquet. Non ancora in ottime condizioni fisiche.

Radonjic 4: nei pochi minuti in cui è in campo sembra essere inesistente.

Calzavara 6,5: il migliore per Brindisi. Fa vedere delle buone giocate e soprattutto in fase offensiva è un fattore per la Valtur.

Ndzie 5+: serviva urgentemente un lungo a Brindisi e Kevin ha fatto il suo rientro sul parquet dopo un lungo stop a causa di un brutto infortunio. Nei pochi minuti in cui è stato sul parquet ha provato a fare il suo sotto le plance. Forse non ancora al meglio delle sue condizioni altrimenti non spiega il motivo per il quale abbia giocato così poco.

Allen 5: ci si aspettava molto di più ma non è stato proprio all’altezza. Serata più che negativa al tiro (3/11), forza tante conclusioni e tira spesso fuori ritmo.

Almeida 5,5: non si poteva chiedere di più all’ultimo arrivato in casa Valtur. Nella prima metà di gara tutto sommato fa vedere delle buone cose e soprattutto degli ottimi tagli verso il canestro che però il play non riesce mai a vedere. Nel secondo tempo inizia anche lui a forzare il tiro e sbaglia tanto.

Coach Bucchi 6: i suoi ragazzi fanno una buona prestazione per metà gara, ma dall’intervallo in poi è black out totale. Non c’è un buon gioco di squadra, i ragazzi faticano tanto a girarsi il pallone e i play non fanno mai un passaggio quando i lunghi tagliano verso il canestro. Dovrebbe essere più duro su chi forza troppo il tiro, e oggi più di qualcuno ha forzato veramente tanto.

HDL Nardò

Scarano: ne

Woodson 8: guida la squadra neretina verso la vittoria. Buon tiratore dalla media e lunga distanza, le sue triple fanno molto male a Brindisi. Giocatore molto veloce e con notevoli capacità difensive. Tira giù anche 8 rimbalzi, tutti difensivi.

Ebeling 5: fatica a mettersi in mostra, segna due triple e non fa vedere niente altro.

Nikolic: sv

Iannuzzi 8,5: sotto canestro lotta come un leone e domina contro i lunghi brindisini. Tira giù 7 rimbalzi e mette a segno 16 punti.

Donadio 8,5: parte dalla panchina ma gioca 32 minuti e gioca un’ottima gara. Soprattutto in difesa si spende tanto. Chiude con 10 punti e 7 rimbalzi.

Mouaha 7+: si prende diversi tiri ma fatica a trovare il canestro. Fa meglio in fase difensiva dove intercetta diversi palloni e recupera rimbalzi importanti.

Flores: ne

Stewart 8+: uno dei migliori per efficienza offensiva, con un ottimo 6/7 al tiro da due punti.

Rapetti: ne

Kebe: ne

Thioune: sv

Coach Dalmonte 7,5: dà la giusta carica ai suoi e sa bene che non bisogna mai mollare, fino alla fine. La squadra ha disputato un’ottima prova a livello difensivo, soprattutto nella seconda metà di gara. Ha giocato effettivamente con 6 ragazzi e li ha spinti fino alla fine a dare il massimo in campo.

Stefano Marinaro
Stefano Marinaro
Nato a Brindisi il 16/07/2002. Fin da bambino coltivo la mia passione per la scrittura e per il basket. Il mio sogno è unire queste due passioni e trasformarle nel mio futuro lavoro. Sono un tifoso accanito della New Basket Brindisi e laureato in Scienze della comunicazione (indirizzo giornalismo, relazioni pubbliche e digital media).

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