La sfida tra VL Pesaro e JuVi Cremona si apre con Brown che mette in luce il suo talento offensivo mettendo a referto 9 punti con il 100% al tiro.
Pesaro resta agganciata nel punteggio grazie a King e Ahmad che segna i punti del sorpasso a 2 minuti dalla fine del quarto che si chiude 22-18 per i padroni di casa.
La seconda frazione vede le due formazioni rispondersi colpo su colpo, canestro dopo canestro senza che nessuno riesca davvero a prendere le redini del match.
Pesaro e Cremona rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo con il punteggio di 47-44.
Al rientro sul parquet le due squadre continuano a sfoggiare le proprie qualità offensive con Pesaro che trova in Ahmad il proprio terminale principale.
Ad un minuto dal termine del quarto una serie di azioni concitate, che culminano con un tecnico e un antisportivo, permettono a Pesaro di portarsi sul +8.
Il quarto termina con una tripla allo scadere di King che consente ai suoi di andare all’ultima frazione sul 76-65.
Nel quarto quarto Cremona prova ad accorciare, ma fatica a trovare il fondo della retina risultando poco lucida e precisa anche per via dell’intensità di Pesaro che controlla la partita senza faticare eccessivamente.
La partita termina 92-81 con Cremona che non riesce più ad impensierire Pesaro nel finale.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Petrovic 6: gioca poco e sembra risentire ancora dell’infortunio.
Cornis s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Stazi s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Maretto 5: dalla panchina quando entra non manca mai di grinta ed energia, ma nella sfida odierna è apparso poco lucido in alcuni frangenti.
Imbrò 7: segna, fa segnare e prende rimbalzi in una partita in cui si dimostra un giocatore molto completo.
De Laurentiis 6,5: sotto canestro si conferma sempre solido, lucido e preciso.
King 7,5: conferma la sua crescita costante vista in queste ultime uscite risultando preciso e decisivo anche nei momenti di maggior difficoltà.
Bucarelli 6,5: è sempre più decisivo e in fiducia nel suo “nuovo” ruolo in cui gli viene chiesto di gestire maggiormente il pallone
Lombardi 6,5: non manca mai di mettere grinta ed aggressività che gli permette di essere utile in ogni fase di gioco.
Zanotti 5: si dimostra il giocatore più in difficoltà: non riesce a trovare ritmo e ad entrare in partita in nessuna fase di gioco.
Ahmad 8: mette 30 punti a referto e mette in luce tutto il suo talento e la sua esplosività confermandosi il giocatore cardine di questa squadra.
Coach Leka 6,5: era una partita che andava vinta e lui riesce a portarla a casa riuscendo a far fronte ai momenti di difficoltà che la sua squadra ha durante la partita.
JUVI CREMONA
Zampogna 5,5: nei minuti in cui è in campo prova a portare il suo contributo.
Brown 7: è il migliore dei suoi e riesce a essere sempre pericoloso nonostante un evidente calo delle sue percentuali nella seconda metà della partita, probabilmente per via della stanchezza.
Bertetti 5: lotta e prova a mettersi in ritmo, ma soffre tanto gli avversari.
Polanco 6: si accende nella seconda metà di incontro quando però la partita ha già preso la direzione di Pesaro e lui non riesce a ribaltare il punteggio.
La Torre 6: in difesa sugli esterni della VL Pesaro dà il meglio di sè nonostante la differenza di talento in campo.
Barbante 6: il lungo di Cremona prova a dire la sua, riuscendo anche a strappare rimbalzi importanti.
Caporaso s.v.: gioca troppo poco per essere valutato
Tortu 7: non campo non molla e riesce a portare il suo contributo in ogni fase di gioco catturando anche 6 rimbalzi.
Massone 5,5: crea e prova a far girare la squadra, ma fatica a rendersi pericoloso al tiro.
Bruni n.e.
Morgillo 5,5: ad inizio gara mette in luce le sue qualità segnando canestri importanti, ma con l’avanzare dei minuti cala assieme ai suoi compagni soffrendo il talento dei pesaresi.
Giombini 6: gioca poco più di 10 minuti nei quali cerca di rendersi utile e pericoloso.
Coach Bechi 5,5: ad inizio gara riesce a tenere alto il ritmo della sua squadra che si dimostra pericolosa e precisa, ma non riesce a limitare Pesaro per tutti i 40 minuti subendo nel terzo quarto il parziale decisivo.
