La sfida tra VL Pesaro e Tezenis Verona si apre con gli ospiti che fin da subito prendono il largo sfruttando le qualità offensive dei propri giocatori, ma i padroni di casa dopo la falsa partenza rientrano in partita grazie a Ahmad.
Il quarto si chiude 20-25 con Pesaro che riesce a ritrovare il ritmo e a rimettere in piedi il match.
La seconda frazione vede un iniziale botta e risposta tra le due formazioni che restano appaiate nel punteggio con soli 3 punti di differenza.
Il quarto termina 39-41 con Ahmad che ha messo a referto 23 punti nei 17 minuti giocati fino ad ora risultando il vero trascinatore della formazione padrona di casa.
Le due formazioni rientrano in campo dopo l’intervallo lungo con Verona che punisce una Pesaro molto distratta, ma i padroni di casa riescono a ritrovare il ritmo e a tornare a -2 sfruttando gli errori di Verona.
La terza frazione si chiude 53-55 con i pesaresi che stanno lottando per vincere questa partita.
Nell’ultimo quarto Pesaro sbaglia tanto e Verona riesce nuovamente ad allungare nel punteggio portandosi sul +9 a 3 minuti dalla fine.
La partita termina 63-73con gli ospiti che dopo un’ottima partenza sono sempre rimasti in vantaggio resistendo a una Pesaro che in più occasioni ha accorciato portandosi a un solo possesso di distanza.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Cornis n.e.
Maretto 5: poco e nulla per il giocatore italo-argentino nell’odierna sfida tra Pesaro e Verona.
Parrillo 6,5: una nota lieta del match di Pesaro; dopo un inizio stagione con minutaggio esiguo riesce finalmente a mostrale le sue qualità.
Imbrò 5: 4 punti e nulla di più nella sua partita nonostante sarebbe dovuto essere uno dei perni della squadra.
De Laurentiis 5,5: ci prova sempre, ma fatica e in alcune occasione sembra scomparire dal campo.
King 5,5: mostra a sprazzi il suo talento e i punti ed i rimbalzi ne sono la prova, ma non è costante e sbaglia tanto.
Bucarelli 5: fatica ad entrare in partita e a dire la sua.
Lombardi 5: grinta e qualità atletiche che hanno riprova nei rimbalzi a referto, ma il resto è poco o nulla.
Zanotti 5: doveva essere uno dei principali perni della formazione, ma ora non gioca neppure 20 minuti e questo evidenzia il suo contributo nell’economia del match.
Ahmad 6: offensivamente è un giocatore devastante e segna 23 punti nel primo tempo, ma Verona nella seconda metà di partita prende le giuste precauzioni annullandolo quasi completamente; chiude il match con 25 punti a referto
Coach Leka 6: è da poco sulla panchina della squadra e ancora poco può fare; riesce a far fronte alla falsa partenza della squadra con cambi intelligenti come quello di Parrillo che consentono a Pesaro di rientrare in partita.
SCALIGERA BASKET VERONA
Pullen 8: si conferma uno straniero da A1; ad inizio incontro è il vero trascinatore della squadra, cala un po’ fisicamente nella seconda parte del match.
Mbacke n.e.
Cannon 7,5: sotto canestro mette in luce le sue qualità arpionando rimbalzi sia offensivi che difensivi e riuscendo persino a servire assist importanti.
Gazzotti 6: lotta su ogni pallone facendosi trovare pronto quanto viene chiamato sul parquet.
Faggian 6,5: prova a dire la sua risultando sempre utile in campo sia in fase difensiva che a livello offensivo dove è da segnalare una fondamentale tripla.
Airhienbuwa n.e.
Palumbo 6: bene, ma non benissimo; il giocatore italiano prova a mettere in luce le qualità e la sua duttilità non riuscendo però sempre ad incidere.
Esposito 8,5: uno dei migliori in campo in questa sfida tra Pesaro e Verona. Mette in luce tutte le sue qualità dimostrandosi un giocatore pronto e completo.
Penna 8: in campo riesce a dire costantemente le sua sia in fase difensiva su Ahmad che in quella offensiva dove riesce spesso a servire assist importanti.
Udom 7: si conferma un giocatore concreto e capace sempre di risultare utile e portare il proprio contributo.
Bartoli 5,5: nei pochi minuti in cui è in campo fatica non riuscendo ad entrare in partita.
Coach Ramagli 7: la sua formazione parte subito forte e lui è capace di riuscire a sfruttare quel vantaggio costruito nel primo quarto per vincere la partita rispondendo colpo su colpo a Pesaro e infliggendo il parziale decisivo nel finale quando i padroni di casa non avevano più energie, investite tutte per tentare di ricucire il gap.
