La VL Pesaro non riesce ad imporsi contro una Cividale che dal primo minuto mette in mostra le sue qualità giocando una pallacanestro estremamente precisa e si dimostra un vero tabù in fase offensiva riuscendo sempre a trovare il fondo della retina.
La formazione padrona di casa fatica a trovare ritmo e viene sempre perfettamente limitata dalla difesa ospite che impedisce a Pesaro di trovare canestri facili e di giocare al proprio ritmo ad eccezione del finale, quando, gli uomini di Leka riescono grazie alle qualità di giocatori come Tambone ad accorciare notevolmente nel punteggio.
La sfida termina 68-79 con Cividale che è sempre stata attenta e precisa in tutte le fasi del gioco senza mai sprecare i vantaggi conquistati e, grazie a giocatori come Ferrari e Mastellari, è riuscita ad imporsi fin dai primi quarti contro la capolista.
MVP
Il miglior giocatore di questa sfida è Martino Mastellari che, fin dal primo quarto, ha messo in luce le proprie qualità sia in attacco, dove ha messo a segno 20 punti realizzando anche canestri nei momenti più importanti della sfida, sia in difesa dove non si è mai tirato indietro limitando i pari ruolo di Pesaro.
Da rivedere
In questa sfida è Lorenzo Bucarelli ad aver disatteso le aspettative faticando durante tutta la sfida; non riuscendo mai a trovare ritmo o ad essere davvero pericoloso.
Nonostante sia rimasto in campo per molti minuti è apparso per lunghi frangenti come in balia degli eventi.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Bertini 6: fatica a trovare il fondo della retina, ma riesce comunque a mettere a segno canestri importanti mostrandosi pronto anche in difesa.
Maretto 6,5: gioca una partita molto concreta portando sempre il proprio contributo.
Sakine n.e.
De Laurentiis 5,5: prova a dire la sua in area e a rimbalzo, ma non sempre riesce ad incidere.
Tambone 7: si conferma il leader della squadra in ogni fase del gioco.
Virginio 5: non segna e non riesce mai a risultare davvero utile alla causa.
Felder 5,5: gioca una partita con tanti bassi e pochi alti e spesso eccede in giocate sregolate e superflue.
Bucarelli 5: non riesce mai ad incidere o a essere davvero pericoloso.
Miniotas 6: in area si conferma un giocatore utile e solido, ma in questa sfida ha spesso sofferto i pari ruolo avversari.
Coach Leka 5,5: non riesce mai ad apporre dei veri correttivi per limitare Cividale e si affida spesso al talento dei singoli come nel finale, dove effettivamente riesce ad accorciare.
UNITED EAGLES BASKET CIVIDALE
Redivo 5,5: sembra non essere al massimo delle sue capacità, prova a portare il suo contributo in fase offensiva e di costruzione, ma spesso fatica.
A. Ferrari n.e.
Mastellari 8: gioca una partita completa, risultando utile e spesso decisivo in ogni fase del gioco e in entrambe le metà campo.
Rota 6,5: nonostante fatichi sotto l’aspetto offensivo riesce a segnare punti importanti e a essere sempre utile alla causa con rimbalzi, assist e intensità.
Natali n.e.
Marangon 6,5: gioca una partita solida, senza sbavature dimostrando grande presenza senza però riuscire ad incidere troppo a livello di punteggio.
F. Ferrari 7,5: si dimostra un giocatore completo e fondamentale all’interno dello scacchiere di Cividale confermandosi un giocatore di assoluto talento.
Amici 6: gioca poco, me nei pochi minuti in campo riesce a dare il proprio apporto.
Freeman 7,5: in area è il vero leader, nessuno riesce davvero a limitarlo e dentro il pitturato si impone spesso con troppa facilità.
Cesana 6,5: nei minuti in campo non si tira mai indietro e, soprattutto sotto l’aspetto offensivo, riesce a incidere.
Coach Pillastrini 7: per tutta la partita riesce sempre a far rendere al meglio i propri giocatori sfruttando le loro qualità sia per incidere a livello offensivo sia per limitare il talento di Pesaro, che solo nel finale impensierisce davvero la squadra ospite.





