Minaccia per chi passa sotto canestro
Ritornando al discorso Italbasket, è da tanto, troppo tempo che necessitiamo di un lungo intimidatore. Suigo occupa bene il pitturato e dispone di braccia lunghe che possono influenzare le decisioni degli avvicinarsi nei pressi del ferro. Buon tempismo per la stoppata, può anche andare a respingere l’assalto avversario in situazione d’aiuto o di recupero.
Al momento può ancora capitare di commettere falli rivedibili, ma è tutto comprensibile visto il fattore anagrafico e il dover ancora conoscere come sfruttare al meglio il fisico di cui dispone.
Credits ItalBallers
Mobilità sui 28m
Nonostante abbia cm e taglia importanti, Suigo è un lungo dotato dalla discreta mobilità, che gli permette di correre bene il campo in situazione di transizione. Non si tratta del solito lungo dai movimenti macchinosi che arriva a rimorchio degli esterni che partono a scheggia. Ma non concludere, il giovane azzurro al livello attuale ha dimostrato anche la possibilità di catturare il rimbalzo e poter iniziare a spingere la transizione.
Credits Basket Cantera
In definitiva
Come abbiamo detto in apertura, quello che abbiamo descritto è da prendere con le pinze perché il ragazzo è giovane e ha davanti tanto tempo per poter lavorare e perfezionare i difetti che ha attualmente. Suigo è un lungo che tanto stavamo aspettando per combinazione di centimetri, taglia e tiro. A soli 18 anni per ruolo, taglia e consapevolezza nei propri mezzi ha ancora tanto potenziale da sbloccare con l’apice d’apprendimento ancora lontano. È da comprendere che a quest’età non sempre riesce a gestire al meglio il corpo che si ritrova faticando anche in situazioni alla portata.
Dal punto di vista offensivo deve lavorare su due aspetti: il gioco in post basso e in pick’n’roll. Il primo fondamentale è dovuto a una maggior conoscenza e sviluppo della propria fisicità che può solo migliorare con la crescita. Il secondo è dovuto anche al fatto del giocare con esterni che lo sfruttano “poco” in tal situazione anche per la loro giovane età. Con il salire di livello e la possibilità avere a fianco handler più creatori può inserire anche quest’arma al repertorio.
Difensivamente ha leve infinite che oscurano la vallata degli avversari nei pressi del ferro. Magari fatica contro lunghi più stazzati ed esperti (vedi esperienza in serie B), ma è già una presenza importante nel pitturato. In una pallacanestro che va più verso gli esterni, probabilmente non sarà un lungo in grado di poter cambiare sui piccoli ma sicuramente una presenza importante sotto canestro.





