Serata carica di emozioni all’American Airlines Center di Dallas: Luka Doncic, tornato per la prima volta da avversario nella città che lo ha reso una leggenda, ha incantato il pubblico con una prestazione da 45 punti, trascinando i Los Angeles Lakers alla vittoria per 112-97 sui Dallas Mavericks e certificando la qualificazione ai playoff NBA.
Dončić accende Dallas: standing ovation e lacrime nel tributo
L’atmosfera era surreale già dal prepartita: un video-tributo di due minuti ha celebrato i sei anni e mezzo di Dončić con la maglia dei Mavs, culminati con le Finals NBA del 2024. Emozionato e visibilmente commosso, Luka Doncic ha chiesto un asciugamano prima che partisse il filmato. Alla fine del video, tra lacrime e applausi, si è alzato in piedi per salutare un pubblico in visibilio. In prima fila anche Dirk Nowitzki, simbolo della franchigia e mentore del fuoriclasse sloveno.
“Amo questi tifosi. Amo questa città. Ma ora è tempo di voltare pagina“, ha dichiarato Dončić nell’intervista post-gara su ESPN.
Una prestazione leggendaria
Luka non si è limitato a raccogliere emozioni: ha dominato il parquet. 45 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 4 palle rubate, con un impressionante 7/13 da tre e 16/28 dal campo. È stata la sua 46ª partita in carriera da almeno 40 punti.
Il primo tempo è stato particolarmente infuocato: 31 punti in appena 18 minuti, con 6 triple a segno. È stata la sua prima metà da 30+ punti con la maglia gialloviola. “Guardando quel video pensavo che non sarei riuscito a giocare”, ha confessato. “Ma i miei compagni mi hanno sostenuto, e li ringrazio di cuore”.
Il ritorno a casa… nel cuore dei tifosi
Oltre alla prestazione sul campo, Dončić ha parlato di quanto sia stato bello poter tornare nella sua casa di Dallas, dormire nel suo letto e riabbracciare i tifosi che l’hanno sostenuto fin dal suo arrivo in NBA a soli 18 anni. In segno di affetto, i fan presenti alla partita hanno ricevuto una maglietta con la scritta in sloveno: “Hvala za vse” – “Grazie di tutto”.
Contestazione ai Mavericks e debutto amarcord di Davis
La serata, però, non è stata solo emozione e celebrazione. I tifosi dei Mavericks non hanno ancora digerito la cessione della loro stella, avvenuta a febbraio in uno dei trade più discussi della storia recente. Il general manager Nico Harrison è stato preso di mira con cori come “Fire Nico!”, esplosi più volte durante la gara.
Dall’altro lato, Anthony Davis, anche lui parte della trade che ha spedito Dončić a Los Angeles, ha affrontato i suoi ex compagni per la prima volta, chiudendo con 13 punti, 11 rimbalzi e 6 assist.
Numeri e prospettive
La vittoria porta i Lakers a 49-31, con la testa già rivolta alla prossima sfida contro gli Houston Rockets. I Mavericks, invece, scivolano a 38-42 e dovranno battere i Toronto Raptors venerdì per mantenere vive le residue speranze di post-season.
Il biglietto medio per la partita ha raggiunto quota 404 dollari, record assoluto per una gara di regular season a Dallas dal 2010: segno che Luka, anche da avversario, è ancora il cuore pulsante della città.
