Nonostante una sessione di mercato estiva che ha visto il roster venire profondamente modificato e privato dei suoi pezzi pregiati, il Valencia Basket continua a stupire ai vertici dell’EuroLega. Nel corso del suo intervento a Backdoor Call, Marco De Benedetto ha sottolineato come la capacità della squadra di mantenere un’identità fluida abbia sorpreso gli addetti ai lavori:
«Pensare al Valencia ancora a quel livello in Eurolega, dopo che il roster è stato saccheggiato in estate, era difficile. Ma è stato stupefacente come ci sia stato subito il click. È rimasta l’idea di basket e la qualità del gioco».
Valencia, TJ Shorts al centro del progetto e il lavoro dello staff tecnico
Il vero e proprio catalizzatore del gioco degli spagnoli è TJ Shorts, per il quale la piazza valenciana si sta dimostrando il contesto ideale di valorizzazione. Accanto a lui, anche l’apporto di tiro di Armoni Brooks sta garantendo un rendimento di altissimo livello:
«Per TJ Shorts si immaginava potesse essere l’habitat di rinascita. È stato cucito un abito perfetto intorno a Shorts, e si parla anche giustamente dell’impatto di Armoni Brooks» ha evidenziato De Benedetto.
Uno dei fattori chiave di questo avvio esaltante — testimoniato da successi di prestigio come quello contro il Fenerbahçe — risiede nella continuità della guida tecnica. Raccogliere l’eredità di Pedro Martinez non era semplice, ma lo staff attuale ha preservato la filosofia del club:
«Continuare sulla stessa lunghezza d’onda del passato dopo che un allenatore come Martinez va via è molto difficile. Va dato un merito enorme all’attuale staff tecnico e alla società, che dimostra grande salute».




